Milano, 3 gennaio 2018 - Petardi fatti esplodere all’interno degli autobus. Cestini della spazzatura sventrati dalle deflagrazioni. Finestrini rotti. Auto in fiamme. Piovono proteste da ogni quartiere della città sui danni provocati due giorni fa dai vandali di Capodanno. Con tanto di filmati, facilmente rintracciabili on line, in cui i teppisti celebrano le loro imprese sui social. «Numerose sono state le segnalazioni di piccoli incendi in varie zone di Milano, da Affori ai Navigli», fa sapere Fabiola Minoletti, vicepresidente del Coordinamento dei comitati cittadini. In un breve video, si nota un ragazzo, con il volto parzialmente coperto da una sciarpa, che attende sul marciapiedi che si aprano le porte dell’autobus di passaggio per buttarci dentro un grosso petardo; dopo qualche secondo, si vede il fumo all’interno del mezzo pubblico, con due passeggeri che cercano di ripararsi dalla deflagrazione. In altri fotogrammi, invece, ecco un giovane che piazza una «cipolla» in un cestino della spazzatura e si allontana di corsa.