Milano, 10 novembre 2017 - Occupazione pacifica, oggi pomeriggio al Mudec, dov'è allestita la mostra evento di Klimt. Circa trenta antagonisti, i militanti di "Milano Sciopera", sono entrati nel Museo delle culture senza pagare il biglietto, nonostante l'opposizione del custode, che ha tentato di impedire l'ingresso con qualche spintone. "La cultura non è privatizzabile", hanno detto alcuni esponenti dei centri sociali che, "armati" di bandiere, si sono diretti nelle stanze dedicate alla mostra-spettacolo del pittore austriaco. Un'occupazione pacifica, che si è svolta senza scontri né incidenti. Gli antagonisti non hanno provocato alcun danno alla struttura o alle opere: alla base dell'azione c'è la volontà di protestare contro la scelta "di rendere a pagamento una mostra di tale rilievo culturale".

Dopo alcune decine di minuti, gli antagonisti si sono allontanati pacificamente e si sono diretti verso la metropolitana di Porta Genova. A chiamare la polizia è stata la direttrice del museo. Il blitz è stato messo in atto nel giorno dello sciopero generale indetto dai sindacati di base, in segno di protesta contro la cultura a pagamento. Dopo qualche spintone tra gli addetti alla sicurezza e gli attivisti, la situazione è ritornata alla calma. Sull'episodio indaga la Digos.