Milano, 19 ottobre 2017 - Le fermate saranno 12 e i treni correranno in gallerie sotterranee anche nei tratti dove si era in origine ipotizzato che corressero a cielo aperto. Queste le scelte per il prolungamento della Metropolitana 5 fino a Monza. E si tratta di scelte defintive, il tracciato è stato varato martedì nel corso di un incontro a Palazzo Marino tra l’assessore milanese alla Mobilità, Marco Granelli, i sindaci di Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Monza, i rappresentanti della Città Metropolitana, della Provincia di Monza e Brianza e della Regione Lombardia e, infine, MM, società controllata dall’amministrazione di piazza Scala alla quale sono stati assegnati il progetto di fattibilità dei lavori e quello definitivo.

Una volta arrivati all’attuale capolinea di Bignami, i treni della lilla avranno da coprire altre 12 tappe: Testi-Gorki, Ospedale Bassini, Rondinella-Crocetta, Matteotti, Bettola M1, Campania, Marsala, Monza Fs, Trento-Trieste, Parco Villa Reale, Ospedale San Gerardo, Monza Polo Istituzionale. Un prolungamento pari a 13 chilometri con interscambio con la Metropolitana 1, la rossa, per i quali sono da poco ripresi i lavori di estensione fino a Monza-Bettola. «È stato deciso che la Metropolitana 5 attraverserà la città di Monza passando per viale Campania, via Marsala, corso Milano nei pressi della stazione FS, piazza Trento e Trieste fino a Villa Reale: un percorso utile a servire i quartieri della città ma anche realizzare un importante interscambio della metropolitana con la stazione FS di Monza, nei dintorni della quale hanno il loro capolinea anche molte linee di autobus – si legge nella nota diramata ieri da Palazzo Marino –. Si è anche concordato che il tratto da Bignami a Cinisello Balsamo-Monza Bettola rimarrà in sotterranea passando sotto viale Fulvio Testi e servendo così Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni». «Il prolungamento – aggiunge l’assessore Granelli – consentirà di intercettare chi raggiunge Milano in auto provenendo dalla provincia di Monza e Brianza. Diminuiranno così le auto che ogni giorno giungono nel capoluogo e attraversano Cinisello, Sesto e Monza, portando congestione e inquinamento». Uno scenario, quello appena descritto, per il quale occorrerà pazientare non poco. «Il tempo di realizzazione per l’intera tratta di Monza è indicato nell’ordine dei 10 anni dalla conclusione, lo scorso fine maggio, della prima fase del progetto di fattibilità tecnico-economica – precisa l’esecutivo di piazza Scala –. Per l’elaborazione del progetto si stanno utilizzando le risorse messe a disposizione dal Governo nel Patto per Milano che ammontano a 16 milioni di euro. Si ipotizza un costo totale tra 1,06 e 1,27 miliardi di euro». Il costo di esercizio è invece stimato tra i 20 e i 22 milioni di euro annui.