Rozzano (Milano), 8 novembre 2017 - Dalle 14 di oggi, mercoledì 8 novembre, al via il programma di offerta del vaccino anti meningococco C agli alunni non vaccinati, 160 su 325, della scuola primaria Garofani di Rozzano, dove si è verificato il caso di sepsi meningococcica che ha portato alla morte della piccola Giulia, di sei anni, che frequentava la scuola. La notizia è stata resa nota dall'Ats di Milano.

"Gli ambulatori dedicati - spiega l'assessore  al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera - saranno attivi nel centro vaccinale dell' Asst Melegnano-Martesana di via Magnolie, a Rozzano, questo pomeriggio dalle 14 alle 16; dopodomani, venerdì 10 novembre, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 e lunedì, 13 novembre, dalle 9 alle 12 e dalle ore 14 alle 16". "La presenza all'interno della scuola di circa il 50 per cento di non vaccinati contro il meningococco C, nonostante la somministrazione sia raccomandata dal 2005 - conclude Gallera - mi spinge a ricordare ai genitori dei ragazzi fino a 16 anni che, seppure non obbligatoria, la vaccinazione contro questo terribile batterio è fortemente consigliata e gratuita". 

Sabato mattina i funerali, strazianti della piccola Giulia. Negli scorsi giorni i piccoli della scuola elementare sono tornati in classe, in un silenzio irreale. Quei minuti prima dell’ingresso in classe, di solito fatti di urla e scherzi, erano muti. Il ceppo C, quello che ha stroncato il cuoricino di Giulia, il cui vaccino non è obbligatorio ma raccomandato. Ora più che mai. I bambini sono rientrati nella scuola sottoposta a un’operazione di sanificazione dei locali comuni (mensa, bagni, palestra) e dei corridoi. S