Milano, 6 novembre 2017 - L'ondata di maltempo annunciata negli scorsi giorni è arrivata sulla Lombardia, causando disagi, allagamenti e danni. Nella giornata di domenica una pioggia incessante ha flagettato la regione, creando forti problemi a Milano e nell'hinterland, con l'allerta per il rischio esondazione di Seveso e Lambro. Non solo pioggia: è arrivata anche la prima neve della stagione. Nelle scorse ore infatti  ci sono state nevicate intermittenti su Alpi e Prealpi lombarde e Alpi orientali intorno ai 1000 metri. Cosa aspettarci dal meteo? Da oggi, lunedì 6 novembre, e per alcuni giorni una profonda bassa pressione stazionerà tra il mar Ligure ed il Tirreno influenzando il tempo anche sulla Lombardia sottoforma di estesa nuvolosità e possibilità di nuove precipitazioni, seppur generalmente deboli. L'allerta resta alta

Il fiume PoSI ALZA IL LIVELLO DEL PO - Dal monitoraggio della Coldiretti è emerso che il livello del Po è salito di oltre mezzo metro in sole 24 ore "per effetto delle intense precipitazioni che hanno determinato anche una decisa inversione di tendenza per i grandi laghi praticamente svuotati per effetto della grave siccità". Le precipitazioni, però, sottolinea la Coldiretti, "per poter essere assorbite dal terreno devono cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni aggravano i danni provocati dagli allagamenti con frane e smottamenti come purtroppo è avvenuto in molte regioni. Si tratta purtroppo- continua Coldiretti- degli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestando con pesanti conseguenze sull'agricoltura italiana con sfasamenti stagionali, eventi estremi con l'alternarsi della siccita' a violenti temporali causati dalla tropicalizzazione". Una tendenza confermata nel 2017 che, conclude la Coldiretti, "ha provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a piu' di 14 miliardi di euro in un decennio".

PIOGGIA SENZA SOSTA IN TUTTA LA REGIONE - La pioggia si è abbattuta non solo su Milano ma sull'intera regione con particolare intensità sulla provincia di Varese, Como e Monza e Brianza. In via precauzionale a Ruino, in provincia di Pavia sono state evacuate due famiglie a causa dello smottamento di parte del muro di cinta della rocca. 

ALLERTA SEVESO E LAMBRO - Occhi puntati su Seveso e Lambro, a rischio esondazione. Giornata di allerta in città. A mezzanotte di domenica è scattato il Piano per il monitoraggio. Disposta uscita delle squadre MM e Protezione civile in strada pronte a intervenire in caso di ulteriore innalzamento. Allertati i volontari da impiegare nelle zone a rischio.

1. Livello di preallarme

SOTTOPASSI ALLAGATI E BLACKOUT - A Milano nella notte tra domenica e lunedì un albero è caduto su alcune auto parcheggiate in zona viale Alemagna. Per la pioggia intensa alcune strade della zona Niguarda e Comasina sono state invase in parte dall'acqua. Il sottopasso all'uscita della superstrada Milano-Meda si è allagato, con traffico su una sola corsia per carreggiata. Diversi i disagi segnalati in città. Oltre che allagamenti in strade e sottopassi, il blackout di diversi semafori ad alcuni incroci: quelli di piazza della Repubblica e dell'incrocio fra via Gioia e via Galvani. Problemi anche agli incroci di viale Bande Nere e di piazza Missori. I vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti in cantine e sottotetti di abitazioni private. Disagi e blackout registrati anche nell'hinterland, nel Sud-Milano.

E' ARRIVA LA NEVE - Come annunciato già nei giorni scorsi, la prima neve della stagione è arrivata in provincia di Sondrio. Bormio e Livigno si sono svegliate con le cime imbiancate. Neve anche sulle montagne bergamasche, in particolare, le cime sopra il Curò, oltre i 2.300 metri.  Sulle montagne lecchesi sono comparsi i primi fiocchi che hanno imbiancato il Resegone, la Grigna, la Grignetta e le altre montagne più alte, regalando un paesaggio quasi natalizio.

Livigno imbiancata nelle immagini delle webcam e su Facebook

MASSO SULLA STRADA - Un masso di grandi dimensioni è caduto da una parete rocciosa, finendo sull'asfalto senza provocare danni per puro caso, lungo la strada per Sopracornola, nel comune di Calolziocorte (Lecco). Il distacco del masso si è verificato nel pomeriggio di domenica, in coincidenza col ritorno del maltempo, e ha provocato un grande spavento, fermandosi dopo un centinaio di metri.