Milano, 20 marzo 2017 - "La criminalità non se ne mai andata del tutto" da Milano e quanto accaduto ai funerali di Mimmo Pompeo "e' chiaro che non è un bel segnale e per noi e' assolutamente un segno di attenzione. E' qualcosa di riprovevole che ci deve tenere svegli e farci capire che non bisogna mai mollare". E' quanto ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine della presentazione delle iniziative per la 22esima giornata della Memoria (si celebrerà domani, 21 marzo) e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, interpellato riguardo a un "ritorno" della criminalita' organizzata a Milano in riferimento a quanto riportato dalla stampa in questi giorni. "Non mi illudo che la criminalità organizzata se ne sia andata da Milano. So che e' stata colpita duramente in questi anni, spero che questo sia un po' un colpo di coda, ma bisogna essere molto molto attenti e tenere alta la guardia perché l'interesse delle grandi mafie ricade su Milano", ha detto Sala. 

E ha aggiunto: "L'impegno delle istituzioni per combattere il fenomeno delle mafie e della criminalità organizzata va esteso anche alla Città metropolitana". Alla domanda se pensa di istituire un comitato a livello metropolitano dedicato all'antimafia, Sala ha precisato che "la definizione non la so ancora, ma sono certo che solleverò la questione a livello di Città metropolitana", di cui Sala è sindaco, "poi se la formula sarà un comitato o qualcos'altro vedremo. È chiaro che l'interesse delle varie mafie risiede nella grande città metropolitana di Milano ed è il tempo di lavorare insieme". Per questo "chiederò ai sindaci di attivare questa discussione - ha concluso - anche perché l'area metropolitana di Milano è un territorio ricco e appetibile dove può essere forte l'interesse delle mafie". 

Domani, dunque, Milano sarà teatro di numerose iniziative per confermare "un impegno sinergico tra Istituzioni, associazioni e scuole", come ha ricordato il presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertole' che insieme al presidente della commissione Antimafia in Comune, David Gentili, e la coordinatrice di Libera a Milano, Lucilla Antenucci, hanno accompagnato il sindaco nell'illustrazione della giornata. Una giornata che onorerà le 943 vittime di mafia con particolare attenzione verso "tre realta' che toccano vicino la citta'", come ha spiegato Sala: il ricordo della strage di via Palestro del luglio 1993, "una pagina triste e su cui c'e' da rammaricarsi perche' la verita' non e' ancora uscita fuori"; l'omicidio di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa nel novembre 2009; l'uccisione del venditore ambulante Pietro Sanua, lucano, presidente provinciale milanese dell'Associazione nazionale venditori ambulanti (Anva) e fondatore dell'associazione "Sos impresa", ammazzato nel 1995 per aver denunciato il giro di tangenti e il racket dei fiori intorno all'Ortomercato di Milano.