Milano, 8 aprile 2017 - Una proposta di legge «che allarga i confini della legittima difesa» attraverso l’introduzione di una nuova causa esimente: l’aver agito «in stato di concitazione e di paura». Questa la sfida che Forza Italia lancia al Parlamento e al Governo partendo dal capoluogo lombardo. Il provvedimento è stato presentato ieri a Milano, proprio in quel di Palazzo Marino dalla coordinatrice regionale, Mariastella Gelmini. E già oggi e domani in ognuno dei nove Municipi milanesi saranno allestiti banchetti per raccogliere firme a sostegno della svolta normativa.

«La proposta di legge - spiega Gelmini - parte da un dato di fatto finora ignorato: può capitare che il cittadino che all’improvviso, magari di notte, sorprende un malintenzionato in casa sua o nel proprio negozio, si difenda andando oltre la pericolosità dell’offesa. Può capitare perché in quel momento la vittima è presa alla sprovvista e non può non trovarsi in uno stato di concitazione e di paura. Bisogna allora introdurre una causa esimente dalla responsabilità penale che tenga conto di questo stato d’animo della vittima in modo da allargare i confini della legittima difesa». «Questo - precisa poi la coordinatrice lombarda di Forza Italia - non significa incitare alla “giustizia fai da te” o scatenare il far west. Significa, invece, consentire alle vittime di essere tutelate e difese dallo Stato. Ma oggi questo non avviene: troppo spesso coloro che sono vittime di aggressione vengono iscritte nel registro degli indagati se provano a difendersi e sottoposte a lunghi e umilianti processi giudiziari». 

Nell'agenda della Commissione Giustizia della Camera c’è in programma una discussione proprio sulla legittima difesa, ma la Gelmini contesta al centrosinistra di voler portare in quella commissione «non la proposta di Forza Italia ma una proposta firmata dal Pd che non è adeguata al problema che abbiamo di fronte. Il centrosinistra - conclude Gelmini - si è assunto la responsabilità di tenere nel cassetto una proposta che noi abbiamo presentato due anni fa». Per quanto iguarda Milano, il consigliere comunale Fabrizio De Pasquale, a fianco alla Gelmini, chiede al sindaco Giuseppe Sala la pronta applicazione «delle nuove norme sulla sicurezza urbana varata dal ministro ell’Interno, Marco Minniti». Infine, le strategie e le alleanze in vista delle prossime elezioni politiche. È possibile la creazione di un listone unico insieme con la Lega Nord di Matteo Salvini e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni? «Crediamo nell’unità del centrodestra – risponde Mariastella Gelmini – ma per le urne tutto dipenderà dalla legge elettorale. Forza Italia è per un sistema proporzionale ma siamo pronti a discutere, non ci spaventa nessun sistema. Dobbiamo però darne uno al Paese che sia omogeneo per Camera e Senato»