Milano, 1 gennaio 2018 - E' morto a Milano, all'età di 86 anni, Gianfranco Negri-Clementi, decano degli avvocati d'affari, già fondatore dello Studio NCTM e della "boutique" legale che porta il suo nome. Negri-Clementi, nato "per caso", come soleva dire, a Roma, di origini valtellinesi e fieramente milanese di formazione e carriera professionale, oltreché di residenza, si era laureato magna cum laude all'Università di Milano. Nel 1955, mentre avvia una prima collaborazione accademica con l'Istituto di Diritto internazionale dell'Università di Milano, intraprende l'esercizio della professione e nel 1961 è abilitato a patrocinare in Cassazione. Fonda quindi uno studio professionale che gradualmente si specializza in diritto commerciale e internazionale e acquisisce alla propria clientela alcune importanti imprese italiane, nei rami assicurativo, finanziario, bancario, della siderurgia, dell'elettronica, del tessile e dell'edilizia.

Negli anni '80 fonda uno studio associato, strutturato su quattro sedi (Milano, Roma, Verona e Vicenza) e con un organico di oltre trecento professionisti, che negli anni '90 assume la denominazione NCTM. Negri-Clementi lascia NCTM, di cui era presidente onorario, per fondare, con la figlia Annapaola e un selezionato numero di avvocati un nuovo studio boutique. E'stato anche professore a contratto di Corporate governance presso il Dipartimento di Scienze economico-aziendali e Diritto per l'economia dell'Università degli Studi di Milano - Bicocca e membro di numerosi consigli di amministrazione e organismi di vigilanza di primarie società e banche, oltre ad aver partecipato ai consigli direttivi di varie istituzioni non-profit. Grande collezionista d'arte, è stato tra i primi avvocati ad aver analizzato il mondo del diritto dell'arte.