Milano, 5 novembre 2017 - Al via oggi a Milano il G7 Salute: per due giorni al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci si riuniranno i ministri competenti di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. Al summit, presieduto dal ministro Beatrice Lorenzin parteciperanno, inoltre, il commissario Ue alla salute e i direttori di Oms, Fao, Oie (l'organizzazione mondiale della sanità animale), Ocse (per la cooperazione e lo sviluppo economico) e Efsa (l'autorità europea per la sicurezza alimentare).

Tema della prima giornata di lavori: l'impatto dei fattori climatici e ambientali sulla salute. Lunedì il confronto sarà sulla salute delle donne e degli adolescenti e sull'assistenza antimicrobica. Chiusi i lavori, le delegazioni si trasferiranno a Palazzo Reale per una visita privata della mostra 'Dentro Caravaggio' e la cena di gala made in Italy allestita nella Sala delle Cariatidi. Sabato, è iniziata la serie di eventi collaterali al G7: a Palazzo Reale si è tenuto il 'Global Nutrition Summit' promosso dalla fondazione di Bill e Melinda Gates e un forum organizzato dall'Istituto Besta di Milano su 'Innovazione e ricerca per l'invecchiamento in salute»'a Palazzo Lombardia. Oggi, all Museo della Scienza invece focus sul crimine farmaceutico con esponenti del governo, dell'Arma dei Carabinieri e dei Nas e lunedì incontro di Farmindustria su nuove tecnologie per l'assistenza sanitaria. E qui spicca la presenza del direttore esecutivo dell'Ema Guido Rasi, altro fil rouge tra il G7 e l'altra sfida. "Non perderò occasione in questi giorni anche per sottolineare la nostra grande volontà rispetto a Ema, ormai manca poco" ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Sì, perché se si cercava un assist nella partita per Ema che si chiuderà il 20 novembre, quando i ministri europei degli Affari generali voteranno la futura sede dell'Agenzia del farmaco, Milano - che se la gioca con altre 18 città - non poteva sperare in una vetrina migliore.

Il G7 Salute, che coinvolgerà anche gli spazi di Palazzo Reale e l'accesso a tutte le mostre allestite nelle sale dell'edificio prevede il controllo attraverso un metal detector.  Per il trasferimento dei ministri dagli aeroporti in città e gli spostamenti tra Museo della Scienza e Palazzo Reale ci saranno agenti di scorta alle auto e le strade lungo il percorso chiuse via via temporaneamente al traffico per il tempo tecnico del transito. Milano è 'no fly zone' dalle 7 di questa mattina alle 6 di lunedì: vietati decolli e atterraggi dei voli privati all'Aero Club di Bresso. In campo 2.500 uomini tra agenti, Cc e vigili. La polizia locale schiererà oltre 600 ghisa in tre giorni nei tre turni, sospesa lunedì anche l'attività dei vigili di quartiere per ridurre i disagi sul traffico collegato al G7. Per sorvegliare la 'zona rossa»'verranno usati anche droni.