Milano, 17 luglio 2017 - Sono stati assolti dal Tribunale di Milano i blogger Gianluca Neri, Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini, che erano accusati di avere rubato segreti e immagini a personaggi dello spettacolo attraverso presunti accessi abusivi nei loro account di posta elettronica. L'inchiesta era nata dalla presunta sottrazione di un set di foto scattate alla festa per i 32 anni dell'ex fidanzata di George Clooney, Elisabetta Canalis, nella villa comasca dell'attore. Canalis era parte civile con Federica Fontana, altra showgirl. Il giudice dell'XI sezione penale, Stefano Corbetta, in relazione a tre capi di imputazione che erano contestati a tutti e tre gli imputati-relativi proprio alle foto del compleanno di Canalis (scattate nel 2010 a Villa Oleandra sul lago di Como) e in particolare l'accesso abusivo a sistema informatico, l'intercettazione illecita di comunicazioni e la violazione di corrispondenza - ha riqualificato il fatto in un altro reato la "rivelazione del contenuto di corrispondenza".

Per questo reato ha dichiarato il proscioglimento per "non doversi procedere" per "mancanza di querela" (le presunte parti offese, Canalis e Fontana, non hanno querelato per questo reato) e ha assolto Lucarelli, anche noto volto tv, Neri, famoso blogger col nome di Macchianera e la giornalista e blogger Guia Soncini. Agli imputati, con vari ruoli, nell'inchiesta del pm Grazia Colacicco, veniva contestato di aver violato l'account di posta elettronica di Fontana, ospite al compleanno, per impossessarsi di 191 fotografie della festa del settembre 2010 nella villa di Clooney. Per le altre due imputazioni contestate, a vario titolo, ai tre imputati, invece, tra cui una presunta tentata vendita degli scatti di Canalis e un trattamento illecito di dati personali, sono arrivate assoluzioni con formula piena. I tre blogger, stando agli atti dell'inchiesta, erano accusati anche di aver carpito o cercato di carpire dati sensibili di molti vip e negli atti erano saltati fuori anche i nomi, tra gli altri, di Mara Venier, Paolo Virzì e Scarlett Johansson. Il pm aveva chiesto pene fino a 1 anno e 2 mesi, ma oggi è arrivata per tutti la sentenza di assoluzione (motivazioni tra 90 giorni).