Milano, 13 settembre 2017 - Folgorato da una scarica elettrica da 380 volt, un ferroviere di 63 anni è stato salvato dai colleghi che hanno prontamente messo in atto le manovre rianimatorie, ricorrendo al defibrillatore. E' successo alle 8.40 di questa mattina, mercoledì 13 settembre, al deposito Trenitalia "Milano Martesana" in via Fratelli Bressan.

L'uomo è rimasto folgorato ma grazie alla presenza del Dae (defibrillatore automatico esterno) e al suo corretto e tempestivo utilizzo da parte dei colleghi, coadiuvati al telefono dagli operatori del 118, alla seconda scarica il cuore ha ripreso a battere. Il 63enne si trova ora ricoverato all'ospedale Niguarda. Ora si dovranno valutare anche i traumi subiti dall'uomo per via dell'urto dopo la scossa ma l'intervento dei colleghi, in quel frangente, è stato determinante.