Milano, 12 settembre 2017 -  Fabrizio Corona non è un "delinquente professionale". Lo scrivono i giudici del Tribunale di Milano nelle motivazioni alla sentenza di condanna per sottrazione fraudolenta delle imposte a un anno di carcere inflitta all'ex 'fotografo dei vip'.

"Il collegio - si legge nel documento - non ritiene di dover dichiarare Fabrizio Corona delinquente professionale ai sensi dell'articolo 105 del codice penale. La natura prettamente fiscale e le concrete modalità del reato per il quale l'imputato è stato giudicato colpevole non consentono di ritenere, alla luce della ricostruzione complessiva dei fatti e della lontananza nel tempo delle condotte che hanno dato origine alle precedenti condanne, che egli viva abitulamente del provento dei reati".

Corona era stato assolto per altri due reati, tra cui, quello più grave, di intestazione fittizia dei beni in relazione ai 2,6 milioni di euro che secondo la Procura, aveva nascosto al fisco nel controsoffitto della sua collaboratrice Francesca Persi. La non dichiarazione di "delinquente professionale" dovrebbe agevolare Corona nelle modalità di svolgimento della pena. Nella richiesta di rinvio a giudizio, la Procura aveva chiesto di dichiarare la 'professionalità del reato' ma poi il pm Alessandra Dolci ha fatto 'cadere' la richiesta, non parlandone nel corso della requisitoria.

(fonte Agi)