Milano, 31 ottobre 2015 - Alle 18 è ufficialmente iniziata la cerimonia di chiusura di Expo 2015.  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto sul palco dell'Open Theatre da un applauso. A seguire, l'inno nazionale con le autorità in piedi. Presenti il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, il Commissario del padiglione Italia, Diana Bracco, il Segretario Generale del BIE, Vicente Loscertales, il ministro all'Agricoltura, Maurizio Martina, e il  Commissario unico, Giuseppe Sala.  

Passaggio testimone Expo 2015PASSAGGI DI TESTIMONE - II palco della Open Air Theatre fa quindi da scena a passaggi di testimone: la bandiera del Bie è stata consegnata prima ad Astana, citta' kazaka sede dell' Expo Internazionale del 2017, e poi a Dubai, sede della prossima Esposizione Universale nel 2020 (VIDEO)Poi, è partito l'amarcord di Expo, con un video che ha ripercorso i momenti più significativi del semestre, le visite dei capi di Stato e i "record". Subito dopo, sono iniziati gli interventi delle autorità. Ultimo a parlare il Presidente della Repubblica che, al termine del suo discorso, ha "dichiarato ufficialmente chiusa l'esposizione universale Milano 2015". Poi, è partita la vera festa tra fuochi d'artificio e la canzone 'Volare' cantata da Antonella Ruggero (VIDEO).

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla chiusura di ExpoMATTARELLA: "SFIDA VINTA DA ITALIA UNITA" - "Per il nostro Paese l'Expo è stata una grande opportunità, sin dal giorno in cui la candidatura italiana è stata concepita. Possiamo dire serenamente che la sfida, rivolta prima di tutto a noi stessi, è stata vinta" ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La sfida non è stata vinta da qualcuno contro qualcun altro - ha aggiunto - è stata vinta da un'Italia che, quando si unisce in un impegno comune (VIDEO), evitando che le naturali diversità producano eccessi di antagonismo, sa esprimere grandi doti e mostrare al mondo le sue originali qualità". Mattarella ha sottolineato che "Expo ci ha dato una prova ulteriore di quanto grandi siano le cose che ci uniscono, superiori a quelle che legittimamente ci separano. Il nostro dibattito pubblico, per essere maturo e riconquistare credibilità e fiducia, non può oscurare le sinergie e i terreni di convergenza, pena un generale impoverimento" ha aggiunto. Infine Mattarella ha sottolineato che "l'Italia vince se è consapevole del valore della sua unità, se è capace di sanare le fratture anziché approfondirle". Il Capo dello Stato ha anche ringraziato il commissario Sala per il suo lavoro e "i governi che si sono succeduti dalla presentazione della candidatura per l'Expo 2015", i sindaci, i presidenti di Regione, il comitato organizzatore, a tutti coloro che hanno lavorato alla riuscita dell'Esposizione, ad iniziare dalle migliaia di volontari. Infine, un accenno al dopo Expo: "Confido in una scelta saggia, che andrà a beneficio di Milano, della Lombardia e dell'intero Paese. L'augurio e che i progetti per il futuro coinvolga i giovani".

Giuseppe Sala alla chiusura di Expo 2015SALA: "OLTRE 21 MILIONI DI VISITATORI" - "Piu' di 5 milioni solo ad ottobre" e poco piu' di 21 milioni e mezzo per questa edizione dell'Esposizione Universale, la seconda che il nostro Paese ospita nella storia". Questi i numeri dei visitatori di Expo riferiti dal commissario unico di Expo Guseppe Sala intervenendo alla cerimonia di chiusura. E ha aggiunto: "Abbiamo stupito il mondo con la nostra creatività, ma lo abbiamo conquistato con la grande prova di civiltà che siamo stati in grado di esprimere e questa è la più eredità che l'Expo potrà esprimere". Sala ha sottolineato che chi ha visitato Expo ha dato prova di "grande civismo". "Il popolo di Expo ha dato una prova di civiltà indimenticabile - ha aggiunto - trasmettendo una risposta chiara alle tensioni e alla violenza che spesso dominano le strade del mondo. La compostezza, l'educazione e il rispetto, insieme a tanta allegria e divertimento, sono stati la risposta migliore sulla direzione che dovrà prendere il nostro Pianeta". Infine, un ringraziamento "alla mia gente" cioe' i lavoratori di Expo, ai "volontari che sono la mia gioia" e ai "cento detenuti che hanno dimostrato la loro voglia di riscatto. Per Sala, fra gli applausi, "quello di oggi non e' solo il senso della vittoria ma di avere fatto il nostro dovere".

Expo, cerimonia conclusivaMARTINA: "OGGI POSSIAMO DIRE MISSIONE COMPIUTA" -  "Ora possiamo davvero dire "missione compiuta", ha esordito il ministro Maurizio Martina (VIDEO). E ancora: "Ho tre semplici messaggi che vorrei condividere questa sera con voi. Il primo è un ringraziamento sincero a tutte e tutti per lo straordinario lavoro che abbiamo fatto insieme. Non sono serviti super eroi, ma la fatica e la passione di tante persone che hanno unito le forze, spesso in silenzio, e hanno dato il massimo. C'è anche in questo la forza di un saper fare italiano che io voglio riconoscere questa sera". "Quella dei nostri operai e artigiani che nelle ore successive al tragico terremoto di maggio in Nepal si sono rimboccati le maniche per concludere gratuitamente il padiglione al posto dei loro colleghi tornati a casa per prestare soccorso ai loro cari - ha aggiunto -. A loro dico grazie per questa stupenda lezione. Il secondo messaggio è di orgoglio per l'Italia, il nostro paese. Abbiamo dato una grande prova e il mondo l'ha riconosciuta. E il successo di Expo e' innanzitutto nell'entusiasmo dei visitatori che l'hanno invaso e colorato. Nei loro occhi abbiamo riconoscitivo l'Italia che non ha paura, sulle loro gambe cammina oggi l'Italia che ha fiducia e non si rassegna ". Martina ha concluso: "Il terzo e ultimo messaggio e forse il più importante: il nostro impegno continua. L'anima di Expo, garantire cibo sano, sicuro e sufficiente al mondo intero e raggiungere l'obiettivo Fame zero al 2030 parte da qui, con la Carta di Milano, e ci dovrà vedere protagonisti ancora ogni giorno. Oggi, grazie a Expo 2015, sappiano più di ieri. Toccherà quindi a noi, da domani, impegnarci più di oggi. Grazie a tutti".

LOS CERTALES: "GRAZIE AL GOVERNO ITALIANO" - "Voglio rivolgere il mio ringraziamento al Governo italiano per il grande impegno profuso, al Ceo di Expo 2015 Giuseppe Sala, ai direttori, ai membri dello staff e ai lavoratori, ai partecipanti, ai volontari e a tutti coloro che hanno reso Expo Milano una magnifica esperienza". E' quanto ha detto il segretario generale del Bie Vicente Loscertales, dal palco della cerimonia di chiusura di Expo 2015. "Expo Milano 2015 ha il suo posto nella storia di Expo è il risultato di anni di lavoro e dell'energia di tutti i Paesi che hanno partecipato", ha sottolineato Loscertales, che ha tenuto a sottolineare come il successo della manifestazione sia stato possibile grazie al "dialogo costante con il pubblico e ai costanti miglioramenti. Per i Paesi partecipanti, invece, è stata un'occasione straordinaria per presentare le proprie idee in tema di cibo e nutrizione".

BRACCO: "CON ALBERO DELLA VITA E PALAZZO ITALIA ABBIAMO FATTO GOL" - "Con Palazzo Italia e l'Albero della Vita abbiamo fatto gol. L'Albero in particolare e' diventato un simbolo mondiale. Grazie ad Expo l'Italia e' tornata ad essere al centro del mondo", ha detto Diana Bracco, commissario generale del Padiglione Italia nel corso della cerimonia di conclusione di Expo. "Abbiamo raggiunto obiettivi importanti, una moltitudine di visitatori soddisfatti, una grande ripresa del paese, opportunita' per le imprese e i giovani e un nuovo impulso per il turismo e l'export. L'Italia e' tornata a crescere e questa e' una grande soddisfazione per tutti gli italiani. Merito delle riforme, ma anche di Expo. Abbiamo anche lavorato per rendere le donne protagoniste e lo faremo anche in vista dei prossimi Expo" ha aggiunto. "Di Expo da domani sentiremo tutti nostalgia, ma dobbiamo essere costruttivi per proiettare da domani nel futuro la nostra energia di essere orgoglio Italia", ha concluso commossa il commissario del Padiglione Italia.

Roberto Maroni alla chiusura di Expo 2015MARONI: "PAESE VINCERA' ANCHE LA SFIDA DEL POST" - "Oggi c'è euforia, orgoglio e soddisfazione per aver vinto questa sfida. Ci siamo riusciti tutti insieme: Milano, la Lombardia e l'Italia intera ce l'hanno fatta. In questi sei mesi abbiamo dimostrato di saper pensare in grande, di saper dare forma concreta alle nostre idee in un progetto il cui valore resterà nel tempo. Possiamo dire che Expo 2015 ha nutrito il futuro: abbiamo fatto leva sulle nostre tante eccellenze, sulla nostra grande voglia di rimboccarci le maniche per dare lustro al nostro Paese, sulla capacità tutta lombarda di saper fare squadra davanti alle sfide più difficili. Il risultato è un successo pieno e oltre ogni aspettativa". E' quanto ha detto il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, durante il suo intervento nel corso della cerimonia di chiusura dell'Expo 2015. Poi, un ringraziamento: "Grazie agli uomini e alle donne delle forze dell'ordine, al corpo nazionale dei vigili del fuoco, a tutti i volontari qui presenti. Siete stati magnifici. Grazie davvero". E infine: "Bisogna "garantire che quest'area consitui a mostrare' l'eccellenza" che hanno visto in questi mesi i visitatori.  Maroni ha poi citato le proposte di un "moderno campus universitario, di strutture all'avanguardia che si occupano di ricerca e innovazione, della nuova agenzia sicurezza alimentare". "Un luogo dove si garantisce futuro, questo deve essere il post Expo", ha detto. "Questa nuova sfida - ha concluso - statene certi, il nostro Paese la vincera' di sicuro".

Giuliano Pisapia alla chiusura di Expo 2015PISAPIA: "MILANO SALUTA IL MONDO" - Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia è la prima delle autorità a intervenire sul palco:   "Quando qualcosa finisce c'e' sempre un po' di malinconia. Milano saluta il mondo con l'orgoglio di aver dimostrato di cosa e' capace l'Italia quando fa squadra. Abbiamo dato vita ad un luogo globale dove discutere, abbiamo volato in alto, ma guardato in basso, con le grandi organizzazioni internazionali ma senza mai dimenticare la madre terra. Sono convinto che tra i milioni di persone che hanno varcato i cancelli di Expo abbiamo seminato. Milano ha accolto il mondo come sa fare, con eleganza, cultura, storia, solidarieta' e con il sorriso". E ancora:  "C'e' malinconia e anche la gioia di chi sa che ha fatto bene. Milano non si ferma. Ma questi sono i primi passi, quanto abbiamo costruito non andra' perduto, non perderemo lo slancio, lavoreremo insieme con il mondo anche nel futuro. Oggi non e' un giorno di addii ma di arrivederci a presto ad Astana e Dubai nello spirito di Milano 2015. Grazie a Expo e' nato il primo patto mondiale tra i Sindaci per un mondo piu' sostenibile e giusto".

CER_OBJ_FOTO_5_9265604COREOGRAFIA ALL'OPEN THEATRE - Alle 17 sono stati ufficilamente chiusi i cancelli di Expo a Rho. Ultimo ingresso per una ragazza di Foggia (VIDEO)Si è concluso così l'accesso dei visitatori. Un gadget è stato predisposto per per tutte le cinquemila persone presenti in platea all'Open Theatre. In un sacchetto con il logo dell'esposizione, un omaggio utile che include una calda coperta, un impermeabile in caso di pioggia e uno stick colorato, di quelli che si illuminano con il buio per fare la coreografia finale. Gli ospiti stanno arrivando nell'area all'aperto che a breve si animera' con un pre-show che introdurra' ai temi della cerimonia (FOTO). Ad animare la cerimonia saranno sei cori - S. Ilario di Rovereto, Brianza di Missaglia, Rifugio Città di Seregno, Coro Femminile Incanto di Corsico, Coro dei Piccoli Cantori di Milano e I ragazzi della Scuola Rinnovata - che si fonderanno in un'unica voce composta da circa 1.000 elementi che interpreterà alcuni celebri brani. Saranno 1.000, a ricordare, in un momento di successo per l'Italia, i "Mille" che, tanti anni fa, unirono il nostro Paese.