San Giuliano Milanese, 3 ottobre 2017 - Duemila euro di multa e 10mila euro da versare come risarcimento. È la condanna inflitta dal Tribunale di Milano a Efe Bal, la nota transessuale che da anni si batte per la regolarizzazione della prostituzione, per alcune frasi diffamatorie da lei scritte su Facebook nei confronti di un ex consigliere comunale della Lega Nord di San Giuliano Milanese, Michele Rizzi.

La trans di origine turca era imputata davanti alla quarta sezione penale (presidente del collegio Maria Teresa Guadagnino) perché nel luglio del 2015, come si legge nell'imputazione, "quale persona transessuale esercente l'attività di prostituzione, offendeva la reputazione di Rizzi Michele", anche sostenendo di "avere intrattenuto col medesimo un rapporto sessuale a pagamento, comunicando con più persone attraverso l'utilizzo del social network Facebook". Lo stesso pm in aula aveva chiesto la condanna per l'imputata a una multa di duemila euro senza attenuanti generiche, mentre l'ex esponente del Carroccio, assistito dal legale Giuseppe Pennisi, aveva chiesto 50mila euro di risarcimento. Per il legale di Efe Bal, l'avvocato Marco De Giorgio, invece, la transessuale andava assolta perché "aveva il diritto di esprimere le proprie considerazioni. Di cosa voleva parlare con Efe Bal il consigliere - ha aggiunto - di ragionamenti politici? È stato anzi Rizzi - ha concluso il difensore - con un atteggiamento omofobo a pubblicare su Facebook un post per dire che non c'è spazio per gli omosessuali".