Milano, 10 ottobre 2016 - "Non abbandonerò mai mio figlio". Martina Levato si scaglia contro la sentenza del Tribunale per i minorenni che ha tolto il figlio alla coppia, dandolo in adozione. "Percorrerò tutte le strade che si possono percorrere per stare con lui". Lo ha detto oggi Martina Levato, condannata per le aggressioni con l'acido assieme all'ex amante Alexander Boettcher, parlando con il suo legale, l'avvocato Laura Cossar, che è andata a trovarla nel carcere milanese di San Vittore.

Stando a quanto riferito dal suo legale, Martina, che ha pianto molto in questi giorni, è anche "determinata" a non demordere nella 'battaglià giudiziaria per riavere suo figlio. La difesa, infatti, è già al lavoro per presentare impugnazione alla Corte d'Appello di Milano e chiedere, allo stesso tempo, anche la sospensione degli effetti del verdetto di primo grado, prima di una pronuncia nel merito. Martina, in sostanza, punta a sospendere la "immediata collocazione" del bimbo in una nuova famiglia in vista dell'adozione, stabilita dai giudici.