Milano, 1 dicembre 2017 - Il cuore pulsante dell’offerta culturale. Il fiore all’occhiello. La punta di diamante del distretto commerciale urbano più grande e innovativo d’Italia. In questi giorni si sono sprecate le definizioni per il CityLife Anteo, il multisala al centro del mega progetto Shopping District inaugurato ieri mattina. Peccato che di pellicole cinematografiche non ne sia stata proiettata nemmeno una. Un flop all’apertura che ha davvero dell’incredibile se si pensa all’investimento e all’attesa creata alla vigilia. Tanto che sui social network è subito piovuta una serie di critiche sugli organizzatori: «Ho comprato i biglietti, ma alle 13 era tutto chiuso: complimenti!», la lamentela di uno spettatore rimasto con il ticket in mano (poi rimborsato come tutti gli altri).

Cos'è successo? Semplice: lo spazio con sette sale per una capienza complessiva di 1.200 posti non ha passato l’esame della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, l’organo che si riunisce per un parere tecnico ogni qual volta in città ci sia una nuova area aperta al pubblico con più di 200 posti a disposizione. Di più: «Fino a martedì non era stata presentata la Scia», sottolinea non senza disappunto l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. In parole povere: fino a 48 ore prima dell’apertura ufficiale non era pervenuta la segnalazione certificata di inizio attività, la dichiarazione del gestore con autocertificazione di possesso dei requisiti di legge e copia degli elaborati tecnici e planimetrici della struttura da inaugurare. Una documentazione propedeutica ai successivi controlli da parte delle autorità competenti. Autorità che, fa sapere Rozza, «hanno riscontrato ben 28 difformità rispetto al progetto originario». Per non parlare dell’assenza alla riunione del responsabile acustico del piano.

Ala fine, la Commissione di vigilanza, in seduta ininterrotta dalle 10 alle 17 per cercare di ovviare a ritardi e incongruenze, non ha potuto fare altro che negare il placet definitivo. Risultato: cinema sbarrato fino a nuovo ordine. L’obiettivo è ripresentarsi pronti martedì, quando è stato convocato un nuovo vertice. «Con grande dispiacere – la nota congiunta dei due soggetti coinvolti nella vicenda – comunichiamo che l’apertura di CityLife Anteo è posticipata per verifiche in corso da parte degli organi competenti completamenti indipendenti dalla volontà di Anteo e CityLife. Siamo fiduciosi di aprire nel più breve tempo possibile e Anteo e CityLife si scusano molto con tutti i cittadini». Tutto rimandato a data da destinarsi.