Milano, 3 ottobre 2017 - C'è la svolta. Le indagini sul presunto pedofilo che l'11 settembre scorso ha molestato una bambina cinese di 6 anni in un palazzo della Chinatown di Milano starebbero dando il risultato sperato. Gli investigatori della Squadra mobile
avrebbero individuato un sospetto, bloccato nella zona del Monzese e ora sono in corso tutti gli accertamenti del caso. Dagli uffici della questura e dalla Procura non arrivano conferme e si precisa che, al momento, non sono stati emessi provvedimenti nei confronti di alcuno. 

Sono diverse, però, le segnalazioni arrivate ai centralini dopo la diffusione delle immagini delle telecamere installate nella zona della violenza. Stamattina gli inquirenti hanno mostrato il video e i fotogrammi in cui si vede in maniera chiarissima un uomo di circa 30-40 anni, con i capelli biondi rasati, di carnagione chiara e le orecchie sporgenti, vestito con una maglietta nera a maniche lunghe, un jeans e scarpe nere. Le immagini provengono da una telecamera che lo ha ripreso camminare in via Sarpi. La piccola era stata spinta nel cortile di un caseggiato e lì molestata: l'accusa è violenza sessuale. Secondo quanto riferito dalla piccola, l'uomo parlava italiano. La Mobile di Milano invita chiunque abbia informazioni a contattare i numeri  366/7756783 e 366/7756791, anche via WhatsApp.