Milano, 28 dicembre 2017 - Anno nuovo, prezzi nuovi? Aumento in vista per i biglietti Atm: ticket per metro e bus potrebbero raggiungere la soglia dei 2 euro, rispetto all'attuale costo di 1,50 euro.  I rincari, ancora da ufficializzare, dovrebbero entrare in vigore dal 2019 e sono giustificati dall'aumento dei costi di gestione per il mantenimento di tutta la rete del trasporto pubblico, che negli ultimi anni è cresciuta con l'arrivo della M5 e crescerà ancora con la nuova M4. Da qui, l'ipotesi di un aumento del costo del biglietto. 

Sul questo tema "stiamo facendo simulazioni, obiettivamente col servizio che si dà io credo ci sia spazio per un ritocco, però tutto ciò dipende dalla compatibilità di bilancio". Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala a margine della sua visita a Mare Culturale Urbano. "Venerdì - ha spiegato Sala - porteremo le linee guida alla giunta e poi ne discuterà il consiglio. Certo è che nelle grandi città internazionali i servizi sono servizi di qualità e il prezzo deve tener conto che un equilibrio di bilancio va mantenuto". Sui tempi per un possibile rincaro del ticket, "due giorni di pazienza e porteremo le linee guida nella giunta di venerdì", ha risposto il sindaco.

La notizia però non è stata accolta in modo positivo.  "L'ipotesi scellerata del Sindaco e della Giunta di voler aumentare il biglietto di Atm andrà a sbattere contro un muro in Consiglio Comunale. La sinistra ha già aumentato pochi anni fa il prezzo del biglietto e non siamo disposti a cedere. La giunta delle tasse si prepari perché in Consiglio Comunale siamo pronti alle barricate. Questa sinistra è capace soltanto a colpire le tasche dei cittadini", ha detto Gianluca Comazzi Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale. Seguito da Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia: "Sala parla di ritocchi al biglietto Atm preannunciando di fatto l'ennesimo aumento con la sinistra a Palazzo Marino. Già con Pisapia c'era stato un aumento così come in questi anni abbiamo avuto gli aumenti delle strisce blu, l'area C e tanti altri balzelli che hanno penalizzato i milanesi. Il Sindaco Sala vuole imporre ai milanesi un nuovo aumento senza un innalzamento della qualità del servizio Atm. Non si smentiscono mai, solo aumenti e tasse".

Dello stesso tenore il commento di Riccardo De Corato capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia: "Sala parla di simulazioni, compatibilità di bilancio, valutazioni, poi le linee guida alla giunta e quindi ne discuterà il consiglio. Sala aggiunge che nelle grandi città internazionali i servizi sono servizi di qualità e il prezzo deve tener conto che un equilibrio di bilancio va mantenuto, però dimentica che ha tagliato le corse notturne verso le periferie, non ha eliminato il fenomeno dei portoghesi, non ha mantenuto la promessa della gratuità per gli anziani. Quindi, prima di parlare di servizi da grande metropoli europea, Sala si faccia un esame di coscienza e valuti se Milano è realmente o meno al livello cui lui si riferisce". E ancora  il capogruppo M5S in Comune, Simone Sollazzo: "Ma davvero Sala e la sua giunta vogliono prendere in considerazione l'ipotesi di aumentare ancora il biglietto dei mezzi pubblici a Milano? E' così che si intende promuovere il tpl a Milano, disincentivando l'utilizzo dei mezzi pubblici? E poi il sindaco ha il coraggio di partecipare ai summit mondiali sull'ambiente: sicuramente un ottimo modo per aumentare i consensi e salvaguardare la sua immagine, peccato che poi le azioni concrete vadano esattamente nella direzione opposta. L'ipotesi dell'aumento dei biglietti di metro e bus ci rende ancora più increduli, dal momento che proprio in questi giorni c'è stata l'ennesima emergenza smog in città e nell'intera pianura padana. Ma davvero per il sindaco la salute dei milanesi vale così poco? Ci auguriamo che questa ipotesi rimanga tale e non trovi concretizzazione. Certo è che, se sarà discussa in Consiglio, ci opporremo con tutte le nostre forze".