Milano, 6 luglio 2017 - Tragedia sfiorata questa mattina alla fermata della metropolitana Bisceglie a Milano. Una bambina è stata dimenticata in auto in un parcheggio. Alle 9.30 è intervenuta la Polizia, allarmata del pianto della bambina sentito da alcuni passanti, insieme al 118. La mamma, che ha 38 anni, dopo aver parcheggiato, ha preso un treno per andare al lavoro e così la figlioletta è rimasta chiusa nella macchina per un'oretta. Questa mattina le temperature sfioravano già i 30 gradi. Il passante che ha notato la bambina ha chiamato la polizia e gli agenti arrivati in pochi minuti hanno sfondato un finestrino salvandola.

La bambina sta bene, le generalità della madre non sono state diffuse. Quando la madre ha saputo al telefono quello che era accaduto, ha avuto un crollo psicologico che ha reso necessario il suo trasporto all'ospedale San Carlo, lo stesso dove è stata accompagnata la bambina. La mamma alla polizia ha detto sconvolta: "Non riesco a spiegarmelo, ero convinta di averla portata all'asilo...". La donna, rintracciata dalla polizia, ha ammesso di non ricordare nulla, e di aver avuto una sorta di buco nero. La donna è stata visitata e sarà sottoposta a un trattamento clinico standard che si applica in questi casi. I genitori della bambina sono entrambi stimati professionisti e la polizia ha sottolineato che non si tratta di un contesto familiare disagiato.