Milano, 28 giugno 2017 - Quarta prova  per 109 studenti milanesi per cui la maturità quest’anno vale doppio: cercheranno di conquistare il diploma italiano e quello francese – il Baccalauréat - in un colpo solo. Fra i 229 istituti tecnici e licei di tutta Italia che hanno sposato il progetto «EsaBac», ci sono 22 scuole lombarde; 660 gli studenti in lizza. Solitamente il quarto scritto si affronta il martedì, subito dopo il quizzone, quest’anno però i ballottaggi per le elezioni in alcuni Comuni hanno fatto slittare il test di un giorno: si inizia oggi, alle 8.30, quando si aprirà il plico in arrivo dal ministero. Come per la prima prova, le tracce sono uguali per tutti.

Quattro ore di tempo per lo scritto di letteratura francese, due per la prova di storia in francese. Le scuole milanesi che stanno accompagnando i loro studenti verso il Baccalauréat sono quattro: fra i 6.228 candidati ci sono infatti 23 maturandi del liceo scientifico Leonardo Da Vinci, 49 studenti dell’Educantado Statale Emanuela Setti Carraro dalla Chiesa, iscritti al liceo linguistico e al liceo classico europeo di via Passione; 23 maturandi del liceo linguistico Galvani e 14 colleghi del Paolo Frisi, che chiudono così il loro percorso in Scienze umane, opzione economico sociale. A loro si aggiungono 15 studenti del Clemente Rebora di Rho – indirizzo scienze umane -, 63 dell’istituto tecnico Curie di Cernusco sul Naviglio e 20 del liceo linguistico Salvatore Quasimodo di Magenta.

Fra i primissimi ad aderire alla proposta dell’EsaBac, sin dalla stretta di mano fra Italia e Francia con l’accordo bilaterale del 24 febbraio 2009, figura il liceo scientifico Leonardo da Vinci che lo aveva introdotto già per l’anno scolastico 2009-2010 potenziando le ore di insegnamento di lingua francese e inserendo due ore di storia in lingua francese oltre a ore di conversazione con docenti madrelingua. I primi studenti a conseguire il diploma bilingue sono usciti nel luglio 2012. «L’EsaBac dà la possibilità di continuare gli studi nelle università francesi accedendo senza dover sostenere esami aggiuntivi – spiega il vicepreside del liceo di via Respighi, Guglielmo Pagani -. È un corso impegnativo, che si sviluppa su 34 ore settimanali e che si affianca in tutto e per tutto allo scientifico, non ci sono sconti. Questo significa quindi che gli studenti sono doppiamente motivati». E lo si vede anche dai risultati della sezione. Qualcuno dei diplomati partirà alla volta della Francia, la maggior parte rimarrà in Italia, ma il doppio diploma dà comunque una marcia in più nelle lingue. «E il francese è ancora strategico», ricorda Pagani. Doppio diploma, doppio colloquio: è prevista anche una prova orale di lingua e letteratura francese. Se il punteggio globale della parte specifica dell’esame EsaBac è inferiore a 10/15 niente Baccalauréat.