Milano, 27 dicembre 2017 - Babbo Natale all’incontrario. Invece di portare i pacchi dono per i bambini da lasciare sotto gli alberi addobbati a festa nelle case, lui i regali già sistemati li prendeva e se li portava via.

Davvero una brutta notte, quella del 24 scorso, per un paio di famiglie dell’hinterland milanese. In particolare per i piccoli che la mattina di Natale hanno rischiato di non trovare nulla da spacchettare sotto il loro albero. Colpa di un Babbo Natale ladro, che nella notte del 24 dicembre è stato messo in fuga dai carabinieri mentre cercava di penetrare in un appartamento per rubare, si sospetta, proprio i regali sotto l’albero.

Intorno a emzzanotte i militari della stazione di Bresso e del Nucleo operativo radiomobile di Sesto sono stati allertati dalla segnalazione di un furto in via Europa, a Cormano, sempre alle porte di Milano. Arrivati sul posto hanno visto un uomo, che certo tutto sembrava fuorché Babbo Natale, saltare a bordo di un’Audi e darsi alla fuga. La vettura, dai controlli risultata rubata, è stata così inseguita dai militari che hanno provato a fermarla. Ma poco lontano, all’incrocio tra via Europa e via Leopardi, l’auto è andata a schiantarsi sul manufatto della rotatoria. L’uomo al volante, uscito evidentemente illeso dall’impatto, è stato così costretto a proseguire la fuga a piedi, riuscendo comunque a dileguarsi. La sorpresa è arrivata quando nella vettura semidistrutta i carabinieri hanno recuperato alcuni pacchi ancora incartati. Certo è possibile che si trattasse di regali trovati già a bordo dell’Audi quando era stata rubata, ma il sospetto venuto subito ai militari è che il ladro avesse già compiuto un furto in precedenza, portandosi via da un’altra casa solamente i pacchi natalizi. Probabilmente quello che aveva in mente di fare anche nell’appartamento di via Europa se non fosse stato disturbato dall’arrivo dei carabinieri.

Nnelle ore successive i militari si sono anche messi alla ricerca dei bambini legittimi destinatari dei pacchetti di Natale rubati, con l’intenzione di consegnarglieli magari inventandosi qualche scusa per il ritardo, dovuto forse a problemi tecnici delle renne. Resta il dubbio su quali fossero le reali intenzioni del Babbo Natale ladro: rivendersi i doni per quattro soldi com’è probabile o - lasciando spazio a fantasie natalizie - portarli ad altri bambini, magari i propri, che altrimenti non li avrebbero avuti?