Milano, 11 novembre 2017 - Domani, 12 novembre, sarà la prima domenica di Avvento ambrosiano.  Per l'occasione,  l'Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, invita i nonni, alla Messa che presiederà alle 17.30 in Duomo. Prima della Celebrazione, alle 16.45, l'Arcivescovo si intratterrà con loro per un momento di dialogo.

"Per comprendere le ragioni di questo invito bisogna tornare su una pagina scritta dallo stesso Delpini nella lettera di Natale che lo stesso Arcivescovo ha composto per le famiglie. Nella lettera 'Un Angelo in paese. Storie di Natale per famiglie' (24 pagine, editore il Centro Ambrosiano) - spiega la Diocesi - si racconta di un misterioso personaggio di nome Angelo in visita tra gente sempre troppo affaccendata e scontenta. In un passaggio del testo che sarà distribuito nelle parrocchie si legge: "Fu così che l'Angelo inventò i nonni per consolare i bambini e prepararli alla festa di Natale: per questo in certi presepi c'è anche la statuina della nonna di Gesù, vicino alla mangiatoia, pronta a raccontare una storia e a fare una carezza con la rugosa mano sinistra, nel caso il Bambino non riesca a prendere sonno".

I nonni non saranno i soli invitati speciali dell'Arcivescovo. Nella dimensione familiare con cui monsignor Delpini ha voluto caratterizzare il tempo che precede e prepara al Natale, in ciascuna delle sei domeniche di Avvento, ha espresso il desiderio che a partecipare ad ognuna delle celebrazioni in Duomo, insieme a tutti gli altri fedeli, fosse una categoria particolare di persone.

Così le prossime domeniche l'appuntamento per la Messa con l'Arcivescovo nella Cattedrale sarà con gli insegnanti, gli studenti e gli alunni (19 novembre), i nati nel 1951 coscritti di mons. Delpini (26 novembre), gli operatori sanitari (3 dicembre), le badanti (10 dicembre), gli sportivi (17 dicembre). La Celebrazione di domenica 12 novembre sarà trasmessa in diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Radio Marconi, www.chiesadimilano.it e Twitter @chiesadimilano; su Radio Mater andrà in l'omelia dell'Arcivescovo in differita alle 20.30.