Milano, 1 dicembre 2017 - Nove giornate di fiera nei 10 padiglioni del polo Fieramilano di Rho-Pero. La ventiduesima edizione di «L’Artigiano in fiera» dedicata al tema «Artigiani creatori di bellezza. Originali per definizione» aprirà domani alle 10 per chiudersi domenica 10 dicembre (ogni giorno dalle 10 alle 22.30).

Dieci padiglioni contro i 9 degli ultimi anni, 3.200 stand espositivi di artigiani provenienti da 100 Paesi diversi del mondo, 150.000 prodotti complessivi, 320.000 metri quadrati di superficie occupata: sono gli altri numeri di questa edizione della cittadella delle arti e dei mestieri del mondo. Confermato l’impegno sui trasporti per raggiungere la manifestazione: si potrà arrivare con la linea 1 della metropolitana e con Trenord alla stazione di Rho Fiera, dove anche Italo effettuerà anche quest’anno la fermata straordinaria Domani è prevista anche una cerimonia di inaugurazione con la presenza di Antonio Intiglietta, presidente della società che organizza l’evento, la Gestione Fiere Spa, e delle autorità istituzionali alle 12 nel nuovo Artimondo restaurant nel padiglione 4. L’Artimondo Restaurant è una delle novità di questa edizione. È nato grazie ad una collaborazione con la Federazione italiana cuochi: le ricette della tradizione italiana verranno proposte con i prodotti degli artigiani della gastronomia presenti in fiera dalla Nazionale degli chef. La stessa che lo scorso ottobre, al «Global chefs challenge» (la competizione mondiale di cucina organizzata dalla Worldchefs), a Praga, ha portato alla vittoria tutti i team che fanno parte del Compartimento gare e ha conquistato il pass per la finale del 2018 a Kuala Lumpur, in Malesia. Restando sull’offerta gastronomica, saranno 43 i ristoranti e 16 le “piazze del gusto” dove si potranno assaggiare pietanze tipiche di ogni parte del mondo.

Le altre novità arrivano dalla nutrita presenza straniera. L’Iran e la sua tradizione artigianale millenaria hanno il ruolo di “Paese d’onore”, mentre è cresciuta anche la presenza cinese con il China Pavilion dedicato al tema «One belt, one road». Da segnalare anche la presenza degli artigiani del «craft village Soumbédioune» a Dakar, in Senegal e la partecipazione dell’Afghanistan, che intende promuovere qui la sua micro impresa artigiana. Tutta l’Italia, poi, sarà fedelmente rappresentata. I visitatori potranno ammirare gli artigiani al lavoro e assistere agli spettacoli con danze e canti tradizionali. Confermata la presenza dei saloni tematici con l’area “Moda & Design” nel padiglione 4 dove per nove giorni verranno mostrate le creazioni di giovani stilisti e designer con la presenza degli studenti del corso di moda dell’Istituto di Istruzione Superiore di Inveruno saranno ancora protagonisti dei défilé. Il salone “Abitare la casa”, sempre nel padiglione 4, ospiterà invece un nuovo progetto: Artimondo Home Collection, una collezione dedicata alla casa innovativa, high tech capace di coniugare comfort, funzionalità e estetica. Nel padiglione 4 debutterà anche il “Bridal Show Milano”, vetrina dedicata ai matrimoni. Nel padiglione 6, infine, andrà in scena il “salone della creatività”, con oltre cento corsi.