Milano, 27 settembre 2017 - Una coppia di italiani e un albanese sono stati arrestati per spaccio dalla Squadra Mobile di Milano, si tratta di G.C. di 34 anni, di V.R., di 27, e di E.N. di 37. La coppia è stata trovata con 11,7 kg di marijuana e 19.900 euro, l'albanese con 2 kg di cocaina, 11.000 euro , una pistola rubata con oltre 50 proiettili e materiale per il confezionamento di dosi. L'intervento è iniziato in zona Corvetto dove è stata notata una Nissan Nera sospetta risultata con a bordo l'albanese e intestata a un prestanome. Seguendo la vettura gli agenti hanno visto il conducente incontrare un suo connazionale e poi proseguire verso Mignete, frazione di Zelo Buon Persico, per incontrare la coppia di italiani.

L'albanese si é fermato nei pressi di una villa, ci é entrato assieme al 34enne mentre la moglie attendeva in macchina fuori, poi tutti si sono allontanati dividendosi. Gli agenti hanno seguito sia la coppia sia l'albanese. La 27enne incensurata, e il 34enne, con precedenti per rapina e per spaccio, sono stati fermati ed è stata effettuata una perquisizione nella villa dove l'uomo era entrato con l'albanese. La casa, come anche la BMW, è intestata alla donna nullafacente, all'interno gli agenti hanno trovato in una camera 7 involucri di marijuana da oltre un kg ciascuno e altri 9 involucri con 9 buste con altra marijuana per un totale di 11.7 kg. In un armadio avvolti in una felpa sono stati trovari 19.900 euro in contanti in banconote da 100 e 50 euro.

L'albanese arrestato, fermato mentre si dirigeva a San Giuliano Milanese dopo l'incontro con la coppia, aveva 2000 euro addosso e 3 cellulari di cui uno marca Blackberry. Dalla perquisizione presso la sua abitazione di San Giuliano Milanese, è risultato in possesso di 2kg di cocaina trovati nascosti in un incavo del muro della camera da letto divisi in due confezioni, di una pistola, rubata 3 anni fa nel bresciano, di 54 proiettili calibro 9.21 e di uno calibro 7.65, oltre che di 9000 euro in contanti. In casa aveva anche l'attrezzatura completa per il confezionamento di dosi e una macchina contasoldi. L'albanese ha numerosi precedenti anche per spaccio, uno per sequestro di persona, nel 1999, e uno per omicido.