Milano, 7 ottobre 2017 - Ancora poco più di una settimana e poi, per l’esattezza da lunedì 16 ottobre, il centro cittadino sarà vietato a tutti veicoli diesel Euro zero, 1, 2, 3 ed Euro 4 senza filtro antiparticolato (fap) classificati come «diesel leggeri». Due giorni prima, sabato 14 ottobre, scadranno infatti le ultime deroghe all’ultima versione di Area C, quella entrata in vigore dal 13 febbraio, che riguardavano i veicoli per il trasporto cose a gasolio Euro 4 senza fap classificati come “diesel leggeri” e quelli per il trasporto persone a gasolio Euro 4 registrati come «veicoli di servizio».

«Milano è l’unica città italiana ad adottare strutturalmente misure contro i veicoli diesel più inquinanti – spiega Marco Granelli, assessore a Mobilità e Ambiente –. Inoltre con il finanziamento del contributo per l’installazione dei filtri antiparticolato incentiviamo l’adeguamento dei veicoli in circolazione. Chiediamo che anche la Regione investa subito risorse affinché i cittadini utilizzino mezzi più sostenibili». Resta invariato il divieto di accesso ai veicoli merci tra le 8 e le 10, divieto che ha consentito l’abbattimento del traffico di circa il 38% in una fascia oraria di particolare congestione. Insieme al divieto restano in vigore le relative deroghe per altri 12 mesi cioè fino al 30 settembre 2018. Inoltre, come annunciato fin dal 13 febbraio, da lunedì sarà attuata la modifica delle norme di pagamento per i bus turistici superiori a 9 posti. Il nuovo ticket è: per i veicoli fino a 8 metri (generalmente fino a 30 posti), 40 euro; per i veicoli compresi tra 8,01 e 10,50 metri (generalmente fino a 50 posti), 65 euro; per i veicoli superiori a 10,50 metri (più di 50 posti), 100 euro. Per quanto riguarda i veicoli utilizzati per il trasporto degli alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, per il tragitto casa-scuola e luoghi connessi all’attività didattica, il ticket giornaliero è: di 15 euro per i veicoli fino a 8 metri; 25 euro per i veicoli compresi tra 8,01 e 10,5 metri; 40 euro per i veicoli superiori ai 10,5 metri. Continuano a pagare 5 euro a ingresso i veicoli per trasporto alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie per uscite didattiche, d’istruzione e sportive. I veicoli per trasporto cose alimentati a gasolio Euro 4 con Fap installato non di serie per entrare devono comunicare la targa col modulo disponibile dalla prossima settimana su www.areac.it.