Milano, 11 novembre 2017 - Un marocchino di 31 anni è stato arrestato dalla polizia per il tentato omicidio di un connazionale di 19 anni, accoltellato lo scorso 3 novembre nel "boschetto della droga" di Rogoredo, a Milano. Gli agenti della Squadra mobile hanno eseguito un fermo indiziato di delitto disposto dal pm Giovanni Polizzi nei confronti di Ali Rahli, irregolare con un ordine di espulsione e un precedente per droga risalente all'inizio del 2017 e interruzione di pubblico servizio a maggio. Rahli, tossicodipendente e pusher nella zona di Rogoredo, che è stato fermato ieri pomeriggio all'interno del boschetto, era in stato confusionale.

"Siamo arrivati a lui grazie alle indicazioni fornite dal ferito che tre giorni fa, contro i pronostici dei medici, si è risvegliato e ora è in via di ripresa - hanno spiegato gli investigatori - Partendo dal suo soprannome, Basha, abbiamo mostrato al ferito alcune foto segnaletiche e ci ha indicato il suo aggressore". L'accoltellamento era avvenuto alle 7.50 del 3 novembre scorso nelle adiacenze del parco di Rogoredo. La polizia era intervenuta in via Sant'Arialdo per una persona ferita da arma da taglio al torace. Il 20enne, soccorso dal 118, era stato portato in codice rosso al pronto soccorso dell'Ospedale Niguarda, senza che potesse riferire nulla in merito alla sua aggressione. Quando le sue condizioni di salute sono migliorate, è stato sentito dai poliziotti della squadra mobile e ha riconosciuto il suo aggressore. Il movente non è stato ancora chiarito con certezza, secondo quanto ha riferito la vittima, l'aggressore lo ha colpito con un coltellaccio da cucina nel corso di una lite avvenuta per l'acquisto di droga.