Il coordinatore regionale lombardo Mario Mantovani interviene sulla questione. Tu cosa ne pensi? E' giusto fare pagare l'Ici alla Chiesa? Inviaci un commento
Milano, 19 febbraio 2012 - “Credo che nessun sindaco del Popolo della Libertà, nonostante le note difficoltà economiche in cui versano i Comuni, applicherà mai l’Ici di Monti agli asili parrocchiali e a quei beni della Chiesa ove si svolgano attività sociali, formative e religiose cosi’ utili per le nostre comunità”. E’ quanto ha dichiarato Mario Mantovani, coordinatore regionale lombardo del Popolo della Libertà, intervenendo oggi al congresso provinciale di Brescia.
Nei giorni scorsi era stato Roberto Formigoni a parlare dell'ici sugli immobili di proprietà della Chiesa: "Bisogna distinguere molto bene da ciò che è commerciale e da ciò che è no profit. Sarebbe ingiusto tassare iniziative che vanno a vantaggio dei poveri".
Il presidente della Camera Gianfranco Fini aveva parlato di 'misure giuste e non di misure punitive perchè riferite a tutti i soggetti presenti nella società civile', mentre il presidente del senato, Renato Schifani "la scelta del Governo risolve un problema che si trascinava da anni".
LA PROPOSTA - L’esenzione dall’Ici per gli enti non commerciali, tra cui anche la Chiesa, varrà solo per quegli immobili in cui sia "esclusiva l’attività non commerciale". Per gli immobili ad attività 'mista', l’esenzione riguarderà solo la frazione nella quale si svolga l’attività non commerciale.
Questi i criteri individuati da Monti: "L’esenzione fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale; l’abrogazione di norme che prevedono l’esenzione per immobili dove l’attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente; l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale; l’introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell’economia e delle finanze circa l’individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all’interno di uno stesso immobile". Monti ha auspicato che l’iniziativa del Governo "permetta alla Commissione europea di chiudere la procedura aperta nell’ottobre 2010".