A Milano la colonnina di mercurio ha raggiunto i -7. Temperature polari in tutta la Lombardia. 'Piano ghiaccio' per la sicurezza su strade e marciapiedi; 'piano anti-gelo' negli aeroporti di Linate e Malpensa
Milano, 3 febbraio 2012 - L'aria siberiana è arrivata dall'estremo Nord: le temperature in Lombardia sono scese abbondantemente sotto lo zero. A Milano, in particolare, la colonnina di mercurio ha raggiunto i -7, e ora si attesta su circa un paio di gradi in più, a -5. La neve è ormai stata eliminata dalle strade non solo principali ma anche secondarie. Ora però si teme un'allerta ghiaccio anche perché sotto i -5 genericamente la salatura delle strade perde di efficacia.
PIANO GHIACCIO - Il Comune di Milano, Amsa e la Protezione Civile del Comune hanno dato il via a un ‘Piano ghiaccio’ per garantire anche con le attuali condizioni meteorologiche la sicurezza su strade e marciapiedi.
Il Piano prevede, da questa mattina e fino a domenica sera, un dispiegamento di 630 persone al giorno per lo spargimento meccanizzato di sale su cavalcavia, sottopassi, assi di penetrazione, vie a elevata percorrenza, oltre allo spargimento manuale nei punti piu’ sensibili: davanti a ospedali, chiese, strutture di pubblica utilità e fermate dei mezzi pubblici. Inoltre, al consueto servizio di svuotamento dei cestini è stato affidato lo spargimento manuale di sale e la rimozione di neve e ghiaccio nelle zone di competenza delle squadre.
PIANTO ANTI-GELO AEROPORTI - Al lavoro task force ‘anti gelo’ negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi che hanno interessato Milano e la Lombardia, Sea affronta adesso l’emergenza ghiaccio per garantire la piena operatività dei due scali. “Al lavoro - scrive la societa’ in una nota - circa 100 uomini per garantire la pulizia delle aree operative dell’aeroporto (raccordi, piazzole e piste) e le aree aperte al pubblico. Dalla mezza notte di giovedì a Malpensa sono stati utilizzati 45 mila litri di liquido antigelo per la pulizia delle piste. Nelle aree operative sono stati utilizzati 45 mila chili di formiato di potassio (sale speciale che evita la corrosione degli aerei) per evitare che si formi ghiaccio su piste e raccordi. Nelle aree pubbliche dell’aeroporto sono stati utilizzati 35 mila chili di sale. A Linate invece sono stati utilizzati 15 mila litri di liquido antigelo e 1500 chili di sale per piste e aree aperte al pubblico”.
EMERGENZA CLOCHARD - E’ una ‘’emergenza umanitaria’’ quella che Milano si trova ad affrontare per il brusco abbassamento delle temperature che ‘’mette a rischio della vita diversi senza fissa dimora che vivono in città’’. Per questo, l’assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino lancia un appello ai cittadini e soprattutto ai partiti, affinchè mobilitino i propri militanti a partecipare allo sforzo messo in atto da Palazzo Marino. L’invito è “a usare i nostri occhi per trovare gli invisibili” e segnalare la loro presenza ai numeri di telefono messi a disposizione dalla protezione civile e dal Centro Aiuto della stazione Centrale. E “se possibile e se si vede che è necessario, portate subito una coperta”.
Da questa notte allora sarà aumentata a 1.700 la disponibilità di posti per l’accoglienza notturna (erano 1.550). Raddoppiati quelli predisposti nel mezzanino della metropolitana alla stazione Centrale: dall’inizio della settimana, quando il Comune ha deciso di aprirlo durante la notte, le persone ospitate sono passate dalle 50 del primo giorno alle 102 di questa notte, e da stasera potranno trovare accoglienza in 120. E vicino alla stazione anche un centro socio ricreativo ha deciso di aprire le porte a 50 clochard. In aumento intanto le telefonate ai numeri per le segnalazioni (02-88447645 durante il giorno e 02-88465000 per le ore serali) e l’invito del Comune ai cittadini è di non esitare a utilizzarli. Infine Majorino ha segnalato come la macchina comunale si stia occupando anche di clochard provenienti da tutta la provincia e la regione. ‘’Noi accogliamo tutti - ha concluso - ma alla fine del programma chiederemo agli altri Comuni interessati di contribuire e di tentare di fare rete’’.
di Redazione