"E' l'ennesimo atto diretto contro attivisti di quartiere che promuovono dialogo e integrazione "
Milano, 31 gennaio 2012 - Vandalismo contro un sede del Pd milanese. "Nella notte la sede del Partito Democratico di Bovisa Dergano ha subito un pesante atto di vandalismo: serrande imbrattate con slogan e parole infamanti e una bacheca distrutta. Ancora una volta la firma riporta ad un generico movimento No Tav. E' l'ultimo di una serie inquietante di attacchi: nell'ultimo mese divers sede del nostro Partito sono state oggetto di attacchi analoghi in altre parti della città".
A darne notizia è lo stesso Pd cittadino. "E' l'ennesimo atto diretto contro attivisti di quartiere che promuovono dialogo e integrazione - dice il segretario metropolitano del Partico Democratico, Roberto Cornelli -. Chi colpisce i partiti colpisce la democrazia". "Continueremo la nostra attività senza farci intimidire, sapendo di poter contare sull'aiuto costante delle forze dell'ordine - aggiunge il coordinatore cittadino Francesco Laforgia, che sottolinea - continueremo a promuovere un clima di confronto e partecipazione che forse a certe frange non piace perché troppo faticoso e davvero rivoluzionario".
Ferma determinazione nel non farsi scoraggiare anche da parte di Mariangela Rustico, coordinatrice Pd di zona 9: "Attaccare le sedi di un partito, di qualsiasi colore o appartenenza, è un attacco diretto alla democrazia e alla
partecipazione civile. Il Partito Democratico di Bovisa Dergano, della zona 9, di tutta la città continuerà nel suo impegno. Portiamo all'attenzione di tutta la città il succedersi di questi episodi che non ci intimidiscono ma ci obbligano
ad una comune riflessione: dobbiamo garantire un confronto politico e democratico pieno, libero e civile. Non dobbiamo permettere nessun tipo di intimidazione, tanto meno di atto violento".