Podestà: «Ci sono di mezzo la vita, i sogni e le speranze della gente. Cerchiamo di pensare, per esempio, a una concentrazione dei due progetti in una zona già servita»
Milano, 30 gennaio 2012 - Dopo Vialba e Porto di mare ecco il nome di via Ripamonti come possibile sede della nuova Cittadella della salute e della ricerca di Milano , progetto della Regione Lombardia per riunire un polo neurologico come il Besta con l'Istituto nazionale dei tumori Int. A lanciare l'idea è stato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. Il progetto coincide con un vecchio "sogno" di Umberto Veronesi che potrebbe così realizzare il suo Centro europeo per la ricerca biomedica avanzata (Cerba) a fianco dello Ieo e fonderlo con il Besta e l'Int. Rispetto al progetto originario della Regione, un nuovo polo sanitario pubblico con 1.405 posti letto, resterebbe invece fuori l'ospedale Sacco che rimarrebbe a Vialba.
«La mia idea - ha detto oggi Veronesi a margine dell'inaugurazione del Centro di radioterapia avanzata dello Ieo - è che l'Istituto dei tumori e il Besta vengano qui con noi. E' il mio sogno. Sono stato per vent'anni direttore dell'Int. Potete immaginare se non vedo volentieri due istituti che creano il più potente istituto di ricerca e sviluppo oncologico nel mondo». In merito al Cerba, ancora sulla carta: « Noi siamo pronti a partire anche domattina».
«Il Cerba - ha proseguito Veronesi - dovrebbe essere la futura Città della salute. Noi abbiamo creato un progetto per mettere insieme l'oncologia, la cardiologia e la neuroscienza. Siamo in attesa che qualcosa di intelligente possa avvenire. Abbiamo i terreni, i finanziamenti e due bellissimi progetti di Stefano Boeri e Renzo Piano. Siamo prontissimi, ma occorre che tutte le istituzioni si mettano d'accordo».
«Ci sono di mezzo la vita, i sogni e le speranze della gente - ha suggerito Podestà -. Cerchiamo di pensare, per esempio, a una concentrazione dei due progetti qua, in una zona già servita, dove ci sarebbero vicinanza e scambi culturali tra i poli». Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, si è limitato a ricordare che nelle prossime settimane il nuovo Piano di governo del territorio, strumento urbanistico che sostituisce il vecchio piano regolatore, sarà esaminato dal Consiglio comunale. «Lì - ha concluso - valuteremo le proposte che possiamo fare per un importante progetto che servirà alla città e sul qual noi puntiamo molto».
Redazione