Il Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi: "Rispetto della disciplina in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, altrimenti si dovrà intervenire con provvedimenti". Solidarietà da Davide Boni
Milano, 19 gennaio 2012 - Fumata bianca al termine dell'incontro tra le sigle sindacali dei tassisti e il governo a Roma. "Andiamo al Circo Massimo e diremo ai tassisti di riprendere il servizio", hanno detto i sindacalisti all'uscita da Palazzo Chigi. "Il rappresentante del governo - ha spiegato al termine dell'incontro Raffaele Grassi presidente Satam Milano - ha analizzato le proposte della categoria, alcune delle quali le ritiene ragionevoli. Domani la proposta sarà portata in Cdm e noi aspettiamo la decisione. Le proposte sono tendenti al miglioramento del servizio e ora andremo al Circo Massimo per dire di riprendere il servizio". Il segretario generale della presidenza del Consiglio Manlio Strano, secondo quanto riportato dai rappresentanti, ha "assicurato che le proposte saranno valutate e discusse collegialmente dal governo durante il Cdm di domani". Per il buon esito della trattativa inviteremo l'assemblea a "riprendere il servizio".
Dopo un mercoeldì di disagi, anche oggi è difficile trovare un taxi a Milano. In attesa dell'esito dell'incontro con il governo a Roma, gli autisti hanno continuato le assemblee spontanee e non hanno caricatose non anziani, persone con bambini, disabili o chi deve andare in ospedale. Tutto fermo quindi agli aeroporti di Linate e Malpensa e anche davanti alla stazione Centrale dove campeggia uno striscione con scritto 'La licenza non si tocca'.
GIAN VALERIO LOMBARDI - Questa mattina, il Prefetto di Milano ha ricevuto in Prefettura i rappresentanti delle cooperative dei tassisti invitandoli nuovamente al rispetto della disciplina in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, soprattutto in riferimento all'esercizio presso la stazione Centrale e l'aeroporto di Linate. In particolare, il Prefetto Lombardi ha richiamato la necessità di garantire le fasce più deboli dell'utenza, come anziani, bambini e disabili e di assicurare il servizio tra le ore 22 e le 2 e tra le 4 e le 8. Il Prefetto ha inoltre rappresentato che, qualora non si registrassero segnali positivi, si dovrà intervenire con i provvedimenti previsti dall'ordinamento vigente.
DAVIDE BONI - Il Presidente del Consiglio regionale si è recato a incontrare i tassisti radunati sul piazzale della stazione centrale di Milano per lo sciopero indetto dalla categoria contro le liberalizzazioni per le quali il Governo si appresta a emanare uno specifico decreto. Boni ha ascoltato le ragioni dei tassisti e annunciato che la questione che riguarda la liberalizzazione dei taxi sarà al centro dell'attenzione del Consiglio regionale la prossima settimana. "Ho voluto - ha detto il Presidente Boni - esprimere personalmente la mia totale vicinanza ad una battaglia che sicuramente deve vedere la stessa Lombardia assumere una posizione chiara
nei confronti di quei provvedimenti che rischiano di impoverire intere categorie, senza apportare alcun vantaggio nei confronti degli utenti. Già la prossima settimana lo stesso Parlamento lombardo dovrà esprimersi su una mozione, presentata dal gruppo consiliare della Lega Nord, sul tema delle liberalizzazioni: mi auguro che questo porti ad una discussione seria ed approfondita, coinvolgendo la stessa Giunta regionale per fare in modo che le esigenze delle nostre categorie possano essere esposte al Governo nazionale. Sarebbe infatti grave - ha concluso il Presidente Boni - se lo Stato centrale imponesse delle misure incongruenti e dannose per il tessuto produttivo ed occupazionale lombardo".