Il vicedirettore Andrea Poggio rilancia l'iniziativa, avviata già lo scorso anno. "Non solo produce inquinamento, ma è una forma di disattenzione verso tutti noi"
Milano, 3 dicembre 2011 - "Abbiamo iniziato un anno fa la campagna contro i negozi spreconi, quei locali che tengono le porte aperte tutto l'anno magari con il riscaldamento a 24 gradi in inverno, quando noi consumatori
entriamo con il cappotto e il condizionamento a 20 gradi quando d'estate indossiamo una maglietta. Tutto questo non produce solo inquinamento ma è anche una disattenzione verso tutti noi: un aumento dei costi che si traduce in prezzi di vendita più cari e incrementa i malesseri di stagione. Noi non compriamo in quei negozi, non solo in emergenza, ma tutto l'anno". Lo afferma Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente.