Palazzo marino avrà una quota del 34,6% pari a quella della Regione Lombardia, e con un esborso di 32 milioni di euro. La proposta di delibera dovrà esssere approvata dal Consiglio comunale
Milano, 30 settembre 2011 - Il Comune di Milano parteciperà ad Arexpo, la società che possiede i terreni sui quali sta per essere costruito il sito espositivo di Expo 2015, con una quota del 34,6%, pari a quella della Regione Lombardia, e con un esborso di 32 milioni di euro. Lo ha deciso oggi la giunta del Comune con una proposta di delibera che dovrà essere approvata dal Consiglio comunale. Dalla quota del Comune dovranno essere scontati 4 milioni di euro per il conferimento di aree di sua proprietà. Sette dei 32 milioni verranno versati subito, i rimanenti in quattro rate annuali. Alla fondazione Fiera Milano sarà riservata una quota del 27,4%, alla Provincia di Milano il 2% e al Comune di Rho l'1 %.
L'assetto della società definito dalla delibera implica che per ogni decisione sull'area sia indispensabile il consenso sia della Regione sia del Comune. Quanto alla destinazione del terreno dopo la manifestazione del 2015 la delibera, sulla base di un precedente mandato del Consiglio comunale e di un referendum cittadino, prevede verde e "funzioni pubbliche". In ogni caso i Piani integrati d'intervento dovranno passare dai Consigli comunali di Milano e di Rho e non è fissato a priori un "mix funzionale", ma sono lasciate aperte diverse ipotesi come quella, finora senza fondamento, di trasferirvi la sede milanese della Rai.
ADESIONE CINA - Con la Cina salgono a 54 le adesioni all’Expo Milano 2015. Una conferma particolarmente importante, che avviene alla vigilia della visita di Vicente Loscertales, segretario generale del Bie, e poche settimane prima dell’International Participants Meeting che si terrà a Milano e a Villa Erba di Como a fine ottobre.
Nella lettera con cui il presidente del Consiglio Nazionale per la Promozione del Commercio della Repubblica Popolare di Cina (Ccpit), Wan Jifei, ha comunicato ufficialmente la decisione, si sottolinea che il governo cinese “con la sua partecipazione intende fornire all'Expo di Milano 2015, il cui tema è ''Feeding the planet, Energy for life'', una immagine a 360 gradi delle sfide e dei successi conseguiti dalla Cina nel campo dello sviluppo sostenibile nel settore agroalimentare, nonché condividere esperienze e cercare in questo settore collaborazione con l'Italia e gli altri Paesi partecipanti”. In relazione alla crescente sensibilità nella società cinese del tema della sicurezza alimentare, la Cina mostra grande apprezzamento per il tema conduttore dell’Expo Milanese e conferma che sono già all’opera per garantire il pieno successo del Paese.
Diana Bracco, presidente di Expo 2015, ha espresso soddisfazione per la notizia: "E' un successo ed è arrivata con una bella motivazione, perchè metterà a disposizione il know how accumulato dalla Cina nel settore agroalimentare in un'ottica di sviluppo sostenibile''.