De Albertis: nuove regole, fare in fretta. Pisapia: doveroso valutare 5mila osservazioni, ma il cammino ci porterà comunque a fare presto e a fare bene. Commenta la notizia
Milano, 20 settembre 2011 - «Il piano di governo del territorio è lo strumento centrale che permette al mercato di crescere. Facciamo in fretta perché Milano rischia di fermarsi. È un appello che rivolgo all’attuale amministrazione comunale ma anche all’opposizione». È un appello ma sembra più un affondo quello di Claudio De Albertis (nella foto). Il presidente dell’Assimpredil-Ance torna alla carica sul nodo Pgt nel corso dell’assemblea dell’associazione che raggruppa le imprese edili. Ad ascoltarlo in prima fila, ieri mattina nella sala convegni della sede dell’Assimpredil di via San Maurilio, ci sono il sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore all’Urbanistica Lucia De Cesaris.
De Albertis descrive la situazione di grave crisi del settore edilizio («in cinque anni abbiamo perso il 22 per cento in termini reali di investimenti, ritornando al livello di produzione del 1994. Il rilancio appare sempre più difficile»), chiede «un confronto sereno sul Pgt», ma incalza l’amministrazione comunale sui tempi di approvazione del piano urbanistico.
La risposta del Comune all’appello dei costruttori non si fa attendere. Il primo a salire sul palco è Pisapia, che promette di «proporre alla città in tempi brevi la nostra visione del Pgt». Il sindaco, però, ribadisce «l’impegno preso in campagna elettorale», cioè riesaminare tutte le 5 mila osservazioni al piano urbanistico adottato dal Consiglio comunale durante l’era Moratti. «È doveroso anche giuridicamente esaminare le osservazioni. Questo non significa accorglierle, significa esaminarle».
Tempi lunghi per l’approvazione del Pgt? Pisapia giura di no: «Il cammino comune ci porterà a fare presto e a fare bene». Quanto presto? È la De Cesaris a precisare i tempi: «A gennaio vorremmo essere pronti a portare la delibera sul Pgt con le osservazioni controdedotte per una nuova approvazione in Consiglio comunale».
L’assessore poi precisa quali saranno i passaggi: «I primi di ottobre (il 4 ottobre, ndr) porteremo la delibera di revoca in Commissione con un documento che darà gli indirizzi di politica urbanistica e per la fine dell’anno contiamo di chiudere la valutazione delle osservazioni». De Albertis non sembra del tutto soddisfatto dai tempi: «Sono un po’ lunghi, perché a questo punto si prefigura che il nuovo Pgt sarà pronto nel secondo semestre del 2012. Se ci si arriva con un confronto aperto su alcuni tempi, però, saremo tutti contenti».
Nella platea dell’Assimpredil c’è anche il capogruppo del Pdl in Comune, Carlo Masseroli, che va all’attacco: «Nella migliore delle ipotesi per il Pgt si andrà al 2013. L’auspicio di De Albertis che il sistema non si fermi è vano perché il sistema è già stato fermato. E temo che le promesse sui tempi brevi non saranno rispettate».
di Massimiliano Mingoia