Un corteo davanti al consolato tunisino per sensibilizzare le autorità sul caso. Il meditore europeo Roberta Angelilli: "’Presenterò alla Commissione europea e al Consiglio un’interrogazione per chiedere un intervento sulla vicenda"
Milano, 10 settembre 2011 - Un corteo davanti al consolato tunisino per sensibilizzare le autorità sul caso della piccola Martina, un bimba italiana di soli due anni rapita dal padre che due mesi fa l’ha portata al suo paese senza il permesso della madre, Marzia Tolomeo, 32enne di Briosco, in Brianza. A organizzare la manifestazione è stata Souad Sbai dell’associazione Acmid Donna e dell’osservatorio del diritto italiano e internazionale. L'inziativa è sostenuta dal vicepresidente del parlamento europeo Roberta Angelilli, che è anche mediatore europeo per i casi di sottrazione internazionale di minori.
‘’Presenterò alla Commissione europea e al Consiglio un’interrogazione, - annuncia Angelilli - che ho invitato tutti gli eurodeputati italiani a sottoscrivere, per chiedere un intervento sulla vicenda’’. ‘’Il nostro Ministero degli Esteri e’ attivo sul caso, ma l’Europa - prosegue - deve accompagnare i paesi della primavera del Mediterraneo in questo nuovo cammino di liberta’’. Per questo, secondo Angelilli, la sottrazione internazionale di minori dovrebbe essere argomento di discussione nell’ambito della revisione della politica di vicinato tra Ue e Tunisia.