Denunciato per esercizio abusivo della professione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il suo studio era attrezzato nel dettaglio: con riviste cinesi e televisione via cavo per chi aspettava il proprio turno
Milano, 19 agosto 2011 - Aveva trasformato il suo quadrilocale in via Marcantonio dal Re in un vero e proprio studio dentistico dove operava senza anestesia con spatole e trapani: peccato che colui che si spacciava per odontoiatra con tanto di vasta clientela di connazionali fosse un semplice operaio cinese. A scoprirlo sono stati i carabinieri della compagnia di Porta Monforte che ieri hanno fatto irruzione dell'appartamento. Qui hanno trovato otto cinesi cui quattro irregolari, a cui il 50enne proprietario di casa, regolare in Italia, offriva ospitalità. Per questo le forze dell'ordine hanno denunciato il finto dentista per esercizio abusivo della professione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il finto odontoiatra è stato sorpreso in camice e mascherina, con le mani nella bocca di una paziente cinese, operata rigorosamente senza anestesia. Il 50enne chiedeva tra i 40 e gli 80 euro per un'otturazione. Lo studio era organizzato nel dettaglio e dotato anche di una comoda sala di attesa dove i clienti aspettavano il proprio turno, sfogliando con tanto di riviste cinesi e seguendo la televisione via cavo. I militari, intervenuti insieme ai colleghi del Nas su segnalazione degli altri condomini, hanno sequestrato i locali e un totale di 25mila euro tra attrezzature e farmaci di provenienza ancora dubbia.