Accoltellò
studente 17enne
Arrestato
vicino di casa
C.C., 20enne di origine palermitane, è stato fermato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio, porto abusivo d'arma, detenzione di stupefacenti e furto
di Francesca Belotti Anderboni
Milano, 8 settembre 2010 - C.C., 20enne di origine palermitane, è stato arrestato stamane dalla polizia con l’accusa di aver accoltellato uno studente incensurato di 17 anni di origine marocchina, K. M. H., il 18 agosto scorso nell’androne di uno stabile popolare di via Antonino Giuffrè 8, a Milano, dove vivevano entrambi in due diversi appartamenti.
I due litigarono perché C. C. , di ritorno dal ponte di Ferragosto, aveva scoperto che mancavano 500 euro dalla sua abitazione, lasciata in custodia al 17enne marocchino. Di fronte all’atteggiamento definito da C.C. «strafottente» di Khaled Mohammed, il 20enne estrasse dalla tasca un coltello a scatto (mai ritrovato) e lo trafisse ad un fianco causandogli una profonda e pericolosa ferita al rene. Il 17enne ha lasciato l’ospedale Niguarda due giorni fa, ma si dovrà sottoporre a nuovi accertamenti clinici in futuro.
L’arrestato è accusato di tentato omicidio, porto abusivo di arma, detenzione di stupefacenti per il possesso di due piante di marijuana e furto per aver portato via alcuni capi di vestiario che la vittima aveva con sè al momento dell’aggressione. Dopo l’accoltellamento, il 20enne è fuggito facendo le sue tracce per poi rientrare qualche giorno fa nella sua abitazione di via Giuffrè 8, dove è stato arrestato mercoledì mattina alle 6.
di Francesca Belotti Anderboni

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