Precari scuola: "Sospeso digiuno
ma la protesta continua"
sabato prossimo, infatti, ci sarà una manifestazione in piazza Missori, a cui hanno già aderito sindacati di base, la Cgil e i collettivi studenteschi. I docenti sono contro i tagli alla scuola pubblica
Milano, 4 settembre 2010 - Sono stati sospesi lo sciopero della fame e il sit-in permanente degli insegnanti precari davanti al provveditorato di via Ripamonti, ma le loro iniziative proseguono.
Riprenderanno la protesta, infatti, con la manifestazione convocata per sabato prossimo (alle 15 da piazza Missori) a cui hanno già aderito sindacati di base, la Cgil e i collettivi studenteschi. Questo quanto deciso dall’assemblea riunita oggi dai docenti precari che da mercoledì scorso hanno lanciato la mobilitazione contro “i tagli alla scuola pubblica e la poca trasparenza nell’assegnazione delle cattedre all’inizio di questo anno scolastico”.
Nel frattempo, martedì prossimo al negozio civico Chiamamilano, alle 17, è convocata un’assemblea delle scuole milanesi. “Noi ci saremo - hanno spiegato gli insegnanti - perché vogliamo saldare il movimento dei precari a quello dei docenti di ruolo, dei genitori e degli studenti che si mobilitano contro i tagli”.
Non solo, da lunedì prossimo il presidio dei precari diventerà una sorta di “osservatorio” che “vigilerà sulle assegnazioni delle nomine per scuole medie e superiori. Per le classi di concorso di sostegno di area umanistica - sono disponibili un centinaio di posti ma sono state convocate le posizioni fino al 400. Prevediamo situazioni di tensione per le centinaia di persone che verranno inevitabilmente escluse”.

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