Sciopero Cgil, trasporti e servizi
incrociano le braccia
Il Comune revoca l'Ecopass
Molti i settori che si fermeranno per quattro ore, alcuni per l'intera giornata lavorativa. A rischio il settore dei trasporti. Bus, metro e tram hanno stabilito dei blocchi in base a regole locali. A Milano stop dalle 18 alle 22 e niente Ecopass per tutto il giorno
Milano, 11 marzo 2010- "Lavoro, fisco e cittadinanza cambiare si può". Così recita lo slogan delle 9 manifestazioni territoriali che si svolgeranno domani da cui partirà anche un nuovo rifiuto della modifica dell’art.18 dello Satuto dei lavoratori.La Cgil scende in piazza da sola domani per scandire lo sciopero generale di quattro ore proclamato per sollecitare il governo all’adozione di misure anti crisi a favore di lavoratori dipendenti e pensionati. Si chiedono misure a tutela del lavoro, sgravi fiscali per ridare vita ai redditi della famiglie italiane ma anche una gestine diverse della politica sui migranti.
Guglielmo Epifani, leader della Cgil, commenta:«Dallo sciopero ci aspettiamo risposte sulla tutela del lavoro, come l’aumento dei massimali della cassa integrazione, una norma per i collaboratori che tuteli veramente il loro reddito. Chiediamo scelte di politica industriale. Che venga data la cittadinanza anche ai lavoratori migranti, perchè non rimangano ostaggio della Bossi-Fini. Che si proceda ad una restituzione fiscale per implementare i consumi ed aiutare le famiglie. Che si faccia una riforma del fisco che sposti la tassazione dal lavoro alle rendite», sintetizzaSusanna Camusso, segretario confederale della Cgil aggiunge: "E' governo che continua a pensare a se stesso e a fare strage della legge e del diritto, è un governo che mette a rischio la democrazia del paese".
Tanti i settori a rischio domani, soprattutto i trasporti. Sia piloti, che assistenti di volo e personale di terra di tutte le compagnie aeree e degli aeroporti scioperano per quattro ore dalle 10 alle 14. Sempre di quattro ore, dalle 14 alle 18, la protesta nel trasporto ferroviario. Bus, metro, tram e ferrovie concesse, invece, si fermeranno per quattro ore secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia: braccia incrociate a Milano dalle 18 alle 22.
Interessati allo sciopero anche navi e traghetti che ritarderanno di 4 ore le partenze, i camion per tutto l’arco della giornata, i porti e le autostrade per 4 ore per ciascun turno di lavoro ed il personale dell’Anas per l’intera giornata, così come faranno quanti lavorano nell’autonoleggio, nel soccorso autostradale, nelle autoscuole,nei trasporti funebri e negli impianti a fune.
L'amministrazione comunale di Milano, ha deciso che per l'intera giornata verrà sospeso l'Ecopass, per non mettere in difficoltà i cittadini che si recheranno nel centro cittadino. Per informare i cittadini, attivo il sistema Infomobilità:edizioni straordinarie di ATM Tg, annunci sonori, messaggi sui display alle fermate di superficie e sui video a bordo dei bus.



Imprese









