Dormitorio clandestino
in via Paolo Sarpi
Postazioni internet come posti letto
La polizia ha trovato un totale di 33 cinesi, di cui 20 clandestini denunciati, all’interno dell’internet point Kuaile di via Arnolfo di Cambio. Gli agenti hanno scoperto il tutto dopo l’intervento per una lite tra tre cinesi iniziata in un ristorante e sfociata in aggressione

Milano, 10 marzo 2010- Di giorno era uno dei tanti internet-point, poi nelle ore notturne si trasformava in un dormitorio per cinesi clandestini. La polizia, ha scoperto un totale di 33 cinesi, di cui 20 clandestini denunciati, distribuiti tra le postazioni internet sfruttate come posti letto all’interno dell’internet point Kuaile di via Arnolfo di Cambio, in zona Sarpi.
I cinque euro pagati per cinque ore di “navigazione” in orario non consentito si trasformavano in una tariffa speciale per occupare la poltrona e passare la notte. Gli agenti hanno scoperto il tutto dopo l’intervento per una lite tra tre cinesi iniziata in un ristorante e sfociata in aggressione in via Arnolfo di Cambio. Due cinesi di 19 e 26 anni sono stati fermati dopo aver ferito al capo e al braccio un connazionale di 28 anni. La lite è avvenuta per futili motivi in un ristorante di via Giordano Bruno, dove all’arrivo della polizia non è stato trovato nessuno.
I due arrestati, infatti, avevano fatto spostare la vittima verso l’internet point, dove hanno provato a rapinare il connazionale colpendolo a mani nude. Alla vista delle volanti, il 28enne si è buttato tra le braccia di un agente per chiedere aiuto. Caduto a terra insieme al cinese, l’agente si è fratturato la rotula. C'è stata poi irruzione nel locale dove sono stati scoperti altri 33 cinesi. Il locale è stato sequestrato e al gestore sono sttai imputati i reati legati al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il 28enne cinese è stato soccorso in ospedale in condizioni non gravi.


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