Sciopero e presidio degli operai Italtel
Proteste contro
il piano di 440 esuberi
Davanti alla sede di Settimo Milanese erano circa 150. "Le trattative con l’azienda non sono a buon punto e nei prossimi giorni, se la proprietà presenterà la richiesta di cassa integrazione per i dipendenti, organizzeremo iniziative più eclatanti’’
Milano, 17 febbraio 2010 - Questa mattina, circa 150 lavoratori in sciopero si sono radunati davanti ai cancelli della Italtel di Settimo Milanese, per protestare contro il piano industriale che prevede 400 nuovi esuberi in tutta Italia.
Secondo i sindacati finora è totale l’adesione allo sciopero indetto dalle 7 alle 11.45 per i circa 1.200 dipendenti nel Milanese dell’azienda specializzata nella produzione di sistemi per le telecomunicazioni. Roberto Dameno, delegato della Fiom-Cgil ha annunciato: "Abbiamo intenzione, se ci sarà maggiore affluenza al presidio, di organizzare più tardi un corteo a Settimo Milanese".
E ha continuato: "Le trattative con l’azienda non sono a buon punto e nei prossimi giorni, se la proprietà presenterà effettivamente la richiesta di cassa integrazione per i dipendenti, organizzeremo iniziative più eclatanti’’.
