Caso Mills, fissata l'udienza
al 4 dicembre per il premier
Ghedini: "Non potrà esserci"
Saranno altri giudici, sempre di Milano, a proseguire la causa nei confronti di Berlusconi. Ma il suo legale: "Il 4 dicembre c'è consiglio dei ministri: depositerò istanza di legittimo impedimento"

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Milano, 27 novembre 2009 - È stata fissata al 4 dicembre prossimo l’udienza di ripresa del processo a carico di Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari, nell’ambito del cosiddetto caso Mills. Lo ha ufficializzato questa mattina il collegio della decima Sezione penale presieduta da Nicoletta Gandus dopo aver formalmente dichiarato l’astensione del precedente tribunale a giudicare il presidente del Consiglio poichè, avendo già condannato il coimputato David Mills è diventato incompatibile.
Saranno altri giudici, quindi, sempre della decima Sezione penale a proseguire la causa nei confronti del premier. Intanto con una comunicazione Sil presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro ha dichiarato che sono validi per il presidente del Consiglio tutti gli atti formati nel corso del dibattimento della causa Mills fino al momento della separazione processuale dei due imputati in seguito al ricorso in Corte Costituzionale sul lodo Alfano, cioè il 4 ottobre dello scorso anno.
Il giudice ha rilevato "l’efficacia degli atti formati prima della dichiarazione di astensione (del collegio presieduto da Nicoletta Gandus ndr) fondata quest’ultima su particolarissima causa". Per Livia Pomodoro, infatti, quello che ha portato l’ex collegio giudicante ad astenersi non è un motivo sorto nell’ambito del processo "ma una causa del tutto estranea al dibattimento".
Per il giudice quindi "non vi è ragione fattuale e giuridica perchè gli atti perdano valore». Questo significa che, secondo l’intenzione dei giudici milanesi, il 4 dicembre prossimo il procedimento a carico di Berlusconi riprenderà esattamente dal punto in cui era stato sospeso. Una decisione sulla quale, è facile prevederlo, i difensori del premier ‘daranno battaglià.
GHEDINI: NON CI SARA'
“Il presidente Silvio Berlusconi il 4 dicembre non potrà essere in aula perchè è fissata una riunione del Consiglio dei ministri e per questa ragione confermando quanto già detto in aula depositerò un’istanza di legittimo impedimento". Lo dice Niccolò Ghedini uno dei difensori del premier commentando il rinvio del processo davanti a nuovi giudici in cui Berlusconi è accusato di aver corrotto l’avvocato David Mills.
“Noi - aggiunge Ghedini - pensavamo di trovarci già oggi di fronte al nuovo collegio, per concordare un minimo di calendario di udienze ma con una procedura inusuale così non è stato” .
