Pirellone, operai Yamaha
protestano contro i licenziamenti
L' azienda, che quest’anno si è aggiudicata il Motomondiale con Valentino Rossi, ha deciso di smantellare il suo impianto di Gerno di Lesmo, in provincia di Monza, e di trasferirlo in Spagna. In 67 sono rimasti senza lavoro

Milano, 19 novembre - E' iniziato questa mattina, davanti alla sede della Regione Lombardia, a Milano, il presidio di operai e impiegati della Yamaha Motor Italia per protestare contro la decisione della casa giapponese di chiudere lo stabilimento di Gerno di Lesmo (Monza) e di licenziare il personale. La Yamaha che quest’anno si è aggiudicata il Motomondiale con Valentino Rossi, ha deciso di smantellare il suo impianto nella penisola e di trasferirlo in Spagna.
"In tutto il mondo si celebrano i successi sportivi di Yamaha" - scrive la Rsu in un volantino "ma in Italia l’incapacità di un gruppo dirigente che avrebbe dovuto prevedere il mutamento di un mercato, con una seria politica di contenimento dei costi, ha deciso nella maniera più barbara possibile e, senza il ben minimo preavviso, il licenziamento di 67 persone’’.
I sindacati avvertono: ‘’Siamo decisi ad intervenire ad ogni evento sportivo, manifestazione o occasione mondana, dove Yamaha sarà partecipe per portare all’attenzione dell’opinione pubblica questa situazione inaccettabile’’.
