Milano, 1 novembre 2017 - Il Mudec ospita "Eravamo cacciatori di teste", una mostra che ci porta alla scoperta di una parte della Nuova Guinea, nelle terre degli Asmat: una cultura antica che viene difesa dai suoi abitanti, che però si sono aperti alla modernità e alle sfide dei nuovi tempi, grazie ai frequenti contatti con le popolazioni occidentali avvenuti principalmente nella metà del secolo scorso.

L'evento racconta i cambiamenti sociali e culturali avvenuti nella tradizione rituale e artistica di questa popolazione: armi, strumenti musicali, sculture, oggetti rituali, oggetti d'uso quotidiano saranno in mostra per accompagnare lo spettatore a scoprire la storia, la vita e la cultura di questa bellissima e affascinante terra.

La mostra si compone di tre sezioni, con grandi approfondimenti su storia, geografia, cultura. In scena le collezioni Jac Hoogerbrugge e Leigheb-Fiore, recentemente acquisite dal Mudec, e la Collezione Fardella-Azzaroli in comodato presso il Museo. Non mancano fotografie e filmati.

"Eravamo cacciatori di teste" è la mostra in scena al Mudec di Milano, in via Tortona 56, fino all'8 luglio 2018, con il seguente orario di apertura: il lunedì dalle ore 14.30 alle ore 19.30, il martedì, il mercoledì, il venerdì e la domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30, il giovedì e il sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30.