Milano, 21 marzo 2016 - Cantautore, musicista e producer: Leo Pari questa sera calcherà il palco del Linoleum portando il suo "Spazio", quinto album e terzo di una trilogia iniziata con “Rèsina” e proseguita con “Sirèna”. Conosciamolo più da vicino.

La scintilla: quando nasce il progetto?

"Ho cambiato diversi musicisti e formazioni da quando è uscito il primo album a nome Leo Pari, ossia nel 2006. Con i musicisti con cui lavoro attualmente ho trovato la condizione ottimale, anche se in futuro mi piacerebbe aggiungere un altro tastierista con cui dividere le parti che per adesso suono tutte io". 

Ci spieghi il nome?

"lo so che fa ridere, ma è il mio nome vero". 

Il cavallo di battaglia?

"Domanda troppo difficile, mi riservo il diritto di non rispondere". 

Progetti in cantiere?

"Tantissimi e molto diversi tra loro. Sto scrivendo molto in questo periodo, ora è il momento di fare un po’ di ordine in tutto questo materiale; l’idea è quella di fare un nuovo disco senza far passare troppo tempo da Spazio".

Consigliaci almeno una band emergente che faremmo bene ad ascoltare. 

"Qualsiasi rapper di oggi che abbia meno di 25 anni".

Un aggettivo con cui descriveresti la piazza musicale milanese? 

"Migliore. Di quella romana".