Milano, 6 ottobre 2017 - Un pomeriggio  per conoscere il sistema solare ma anche per affrontare uno speciale addestramento da astronauti insieme agli esperti della «Rebel Legion Italian Base», la sede italiana dell’organizzazione mondiale di costuming a tema ribelle di Star Wars, «riconosciuta - sottolineano i promotori - da George Lucas in persona». Questi «laboratori spaziali«, gratuiti, rivolti a bambini e ragazzi, saranno una delle attrazioni della festa di Monluè domenica dalle 14 alle 16.30.

Appuntamento in via Monluè 87. Le celebrazioni di questo spicchio di periferia a sud est della città, più volte diventato anche location di «Star party» per ammirare le stelle tutti insieme, quest’anno sono dedicate al tema «Scegliere la fraternità». Uno slogan che richiama la storia del luogo, fondato nel 1267 dai frati Umiliati di Santa Maria di Brera: una cascina a corte chiusa con edifici monastici e altri che formano una grangia, struttura agricola, ancor oggi ben visibile. Fulcro dell’antico borgo è l’abbazia di San Lorenzo, che sarà il cuore delle celebrazioni del weekend. Si comincia domani alle 21 con la performance del coro femminile «In...Canto» della scuola civica di musica di Corsico Antonia Pozzi, diretto da Antonella Gianese: «Ave Rosa Novella», il titolo dell’esibizione. Seguirà rinfresco comunitario.

Domenica tutta la giornata sarà di festa: si inizia alle 10.30 con la messa solenne, alle 11.30 aperitivo in piazza e poi il pranzo. Poi, pomeriggio in cascina: alle 14, i «laboratori spaziali« di Star Wars, attesissimi dai più piccoli, mentre in Sala capitolare si potrà ammirare la mostra a cura del Gruppo artistico Forlanini-Monluè. Nel pomeriggio si esibirà la Banda musicale dell’Ottava Nota e i visitatori potranno visitare gratuitamente tutto il complesso monastico, assaggiare le caldarroste di Monluè, giocare alla Ruota della fortuna e al Pozzo di San Patrizio, visitare i mercatini che saranno allestiti per l’occasione e lo stand dell’associazione La Grangia. L’evento, coordinato da Luigi Costanzo, è a cura di decine di volontari del quartiere e di realtà del territorio.