Milano, 5 ottobre 2017 - Giobbe Covatta porta La Divina Commediola in scena al teatro Delfino di Milano: il comico italiano si affianca ai tanti artisti che hanno voluto leggere e interpretare la Divina Commedia di Dante Alighieri. E, ovviamente, lo fa a modo suo: pare infatti che l'attore abbia di recente trovato in una discarica un manoscritto apocrifo della Commedia scritta da Ciro Alighieri. Della sua "Commediola" è presente solo l'inferno e non è nemmeno completo, ma Giobbe Covatta prova comunque a leggere, commentare e interpretare il suo pensiero.

Ciro Alighieri mostra molte affinità con il collega Dante, anche se quest'ultimo parlava in volgare toscano, mentre Ciro è più vicino alla poesia napoletana. L'inferno di Ciro Alighieri, poi, è un luogo di dannazione eterna non è per i peccatori, ma per le vittime. E quali sono le vittime più deboli del mondo se non i bambini?

Giobbe Covatta ci racconta che chi commette reati contro i bambini rimane impunito, mentre i piccoli porteranno con loro per sempre i segni del torto subito. Una versione interessante della Divina Commedia in difesa dei diritti dei bambini di tutto il mondo.

L'appuntamento con Giobbe Covatta e la sua Divina Commediola è da giovedì 5 a domenica 8 ottobre 2017 alle ore 21.00 (domenica alle ore 16) presso la Sala Delfino. Il biglietto di ingresso ha un costo di 20 euro, ridotto di 15 euro per gli over 60, gli under 25, gli studenti con badge, i cittadini del quartiere, promo newsletter. La prevendita online prevede una maggiorazione del 10 per cento.