Milano, 21 gennaio 2015 - Sgomberato da casa sua dopo una telefonata alla polizia da parte degli abusivi che occupano il suo alloggio da un paio d’anni. Sì, avete letto bene. Ma non è finita. Dopo che le forze dell’ordine hanno allontanato e denunciato il legittimo proprietario dell’immobile, gli abusivi sono tornati tranquillamente nella casa da loro occupata illegalmente. Capita anche questo a Milano. È capitato pochi giorni prima di Natale a Gianfranco Balzi, 60 anni, milanese. È lui stesso a raccontare questa storia dai contorni assurdi: «Sono proprietario di un appartamento in via Bellosio 15, una traversa di viale Forlanini: 270 metri quadrati. La mia casa è stata occupata abusivamente un paio d’anni fa da una coppia: lui italiano, lei marocchina. In quel momento l’alloggio era vuoto, io abitavo altrove con la mia compagna. Ho fatto la denuncia di occupazione abusiva al commissariato di Polizia “Mecenate’’ nel novembre del 2013. Ma è successo poco o nulla. Le forze dell’ordine si sono recate nell’appartamento per identificare gli occupanti abusivi. Ma niente sgombero. Gli abusivi sono restati lì».

Balzi, a quel punto, decide di fare tutto da solo. «Appena prima di Natale, ho approfittato di un momento in cui gli occupanti abusivi erano usciti, sono entrato nella mia casa, ho cambiato la serratura e mi sono chiuso dentro. Quando gli abusivi sono tornati e hanno visto la serratura cambiata, si sono infuriati, hanno preso a calci la porta. E hanno chiamato la polizia». Sì, gli abusivi hanno chiamato le forze dell’ordine. Sembra una barzelletta. «Sono arrivate due pattuglie, che mi hanno buttato fuori di casa, mi hanno perquisito, mi hanno denunciato e hanno consentito agli abusivi di tornare dentro casa mia. Mi hanno pure costretto a rimettere la vecchia serratura». Gianfranco Balzi è stato denunciato per due reati: «Violazione di domicilio ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. È assurdo: sono stato denunciato per la violazione del mio domicilio. Gli abusivi hanno sventolato un falso contratto di affitto, ma non potevano dimostrare di aver mai versato un euro. E i poliziotti mi hanno detto: “Anche gli abusivi hanno i loro diritti’’».

È proprio il caso di dire: oltre il danno, la beffa. Ma non è ancora finita. L’amministratore di condominio di via Bellosio continua a mandare al signor Balzi i bollettini delle spese per il riscaldamento centralizzato. Sì, perché è lui il proprietario dell’appartamento: «Finché ho potuto ho continuato a pagare il riscaldamento, ma a un certo punto ho smesso. E ora rischio di beccarmi delle ingiuzioni di pagamento». Un altro paradosso: del riscaldamento godono gli abusivi, ma a pagarlo dovrebbe essere il proprietario che non riesce più a tornare in possesso della propria casa. Capita anche questo a Milano. Sgomberato dalla propria casa, denunciato e pure inseguito dai creditori. massimiliano.mingoia@ilgiorno.net