Il sindaco e deputato della Lega Marco Desiderati, commentando la notizia diffusa nei giorni scorsi, ribadisce la sua felicità all'idea che villa Gernetto, già proprietà del presidente del Consiglio, possa diventarne il domicilio
Monza, 24 agosto 2009 - "Lesmo aspetta Silvio Berlusconi a braccia aperte". Così Marco Desiderati, sindaco di Lesmo e deputato della Lega Nord, commenta la notizia, riportata nei giorni scorsi dal quotidiano "Libero", secondo cui il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, potrebbe trasferirsi dalla villa San Martino di Arcore a villa Gernetto di Lesmo, in Brianza.
Desiderati spiega che "da anni ci siamo abituati alla presenza di Berlusconi a Lesmo. Da quando ha acquistato villa Gernetto, il premier ha sempre dimostrato un grande interesse per i lavori di ristrutturazione. E se sostituirà villa San Martino con Villa Gernetto come suo domicilio - aggiunge - a noi va più che bene".
Il sindaco di Lesmo si augura che la villa rimanga aperta. "Villa Gernetto - spiega - da oltre vent’anni ha una tradizione a metà strada fra il privato e il pubblico. Spero che, qualora diventasse il domicilio del premier, rimanga un patrimonio della comunità, con la possibilità di mostrare la villa alle scuole e di organizzare qualche evento anche solo due o tre volte l’anno".
Desiderati spiega poi di aver trovato affascinante l’idea di un’università dentro villa Gernetto. "Però un’ateneo ha bisogno di grandi spazi, che noi non avremmo potuto offrire. E poi difficilmente un’università avrebbe potuto dialogare con il territorio. A questo punto -conclude il sindaco - meglio che villa Gernetto diventi domicilio del premier".