Il gruppo prendeva contatto con gli acquirenti via telefono pescando tra i numeri della rubrica di uno dei componenti, un ex pr di 22 anni. Sequestrato oltre un chilo di cocaina
Milano, 3 agosto 2009 - Un ex pr con un'agenda piena di numeri, un giovane capo che impartiva ordini anche al padre e quattro "cavallini" in grado di raggiungere le zone nevralgiche dello spaccio cittadino con uno scooter e due macchine di piccola cilindrata. A Milano sono sei le persone arrestate, tra i 48 e i 22 anni e con precedenti, sono state arrestate, con l’accusa di spaccio di stupefacenti.
A capo della banda c'era 25enne, che alle sue dipendenze aveva anche il padre. Il giovane aveva precedenti per droga e violenza sessuale in concorso ai danni di minori risalente a un paio di anni fa. Il gruppo prendeva contatto con gli acquirenti via telefono pescando tra le decine di numeri presenti nella rubrica dell'ex pr di 22 anni e raggiungeva i luoghi degli appuntamenti in sella a uno scooter T-Max e a bordo di una Smart o una Fiat Punto.
Gli incontri avvenivano tra largo La Foppa, il cimitero Monumentale, corso Sempione, corso Garibaldi, via Statuto, via Procaccini e le zone centrali della città.
Gli agenti del Commissariato Centro, che hanno condotto le indagini, hanno cominciato col seguire i mezzi che la banda usava per le consegne della droga, prevalentemente cocaina, spacciata in piccole dosi.
Nel corso di perquisizioni ne è stata sequestrata circa un chilo, già tagliata e pronta per la vendita, nascosta nell’appartamento in cui vivevano padre e figlio, in via Mac Mahon.
Un lungo striscione di colore verde e una scritta: “Non lasciamole sole. Non lasciamoli soli in Iran”. Milano testimonia così la sua vicinanza a chi, in Iran, continua a manifestare per la democrazia. Dopo le iniziative di solidarietà delle scorse settimane, quindici giorni fa il consiglio comunale aveva votato all’unanimità per l’affissione dello striscione che farà bella mostra di sè sulla facciata di Palazzo Marino per i prossimi giorni